Davide Barillari

Roma

 43 anni
Professione: Impiegato
Titolo di studio: diploma superiore
Pagine personali
Video di presentazione
Curriculum Vitae:

Ho 43 anni, da 10 anni sono felicemente sposato con una ragazza romana e la nostra famiglia si è arricchita con due figli, di 4 e 7 anni.
Da 17 anni lavoro in una multinazionale informatica: inizialmente nel supporto tecnico, poi come istruttore di corsi di formazione e infine come specialista software senior (figura sistemistica) nella gestione di sistemi centrali di banche e grossi clienti italiani.
Nella mia carriera professionale ho ottenuto 2 certificazioni internazionali e 8 certificazioni di prodotto. Ho lavorato per molti anni in team internazionali e ho contribuito a scrivere un importante redbook dopo una residency negli Stati Uniti.
Attualmente sono in aspettativa non retribuita (mandato istituzionale) e tornerò a lavorare nella mia azienda al termine della X legislatura del Consiglio Regionale del Lazio, salvo secondo mandato.
Carichi pendenti e cause legali: a causa della mia attività di Consigliere Regionale del M5S Lazio ho ricevuto 8 denunce (molte delle quali gia' archiviate) e ne ho effettuate 11. In più ho firmato decine di esposti insieme ad altri portavoce M5S regionali e nazionali.

Nel 2015 la mia famiglia ha scampato un brutto attentato le quali cause non sono mai state chiarite, ma probabilmente collegate alle mie indagini nel settore del business delle camere mortuarie degli ospedali di Roma o delle mie visite ispettive a sorpresa nelle cliniche private del Lazio.

Proprietà e reddito: Da cud 2011 risultano 27.159,63 euro. Possiedo una macchina vecchia di 10 anni a gpl, una bicicletta e una casa con un mutuo trentennale.
Per andare in ufficio in Regione prendo tutti i giorni i mezzi pubblici, in modo da restare sempre in contatto diretto con i cittadini (considero il mio vero ufficio la Roma-Lido, fra i pendolari). Ho deciso di non avere nessun assistente personale o portaborse, e cosi' rispondo personalmente a tutti i messaggi dei cittadini tramite chat e social network, senza alcun filtro.

ESPERIENZE POLITICHE E SINDACALI

Prime esperienze nel movimento studentesco universitario di Milano, in un piccolo circolo di Rifondazione comunista di provincia, e nel Collettivo giovani UBIK che contribuisco a creare.

Inizio ad interessarmi al volontariato. Contribuisco a fondare, nel 2000, l ' Associazione no-profit Tatavasco (bottega di commercio equo solidale)...della quale sarò Presidente per quasi 10 anni. Questa associazione ha raccolto nel suo decennio di attività circa 30.000€ tutti completamente destinati a progetti di cooperazione internazionale con il sud del mondo. Contribuisco attivamente nel coordinamento botteghe milano-est che organizza 5 edizioni della festa del commercio equo e solidale.
Sempre nel
2000 fondo il nodo della Rete Lilliput Martesana e sono fra i co-organizzatori della Rete Lilliput alle contestazioni del G8 di Genova 2001
Nel 2001 per un mese vivo
insieme ad un missionario cattolico nelle comunita' povere del nord-est del Brasile, conoscendo direttamente l'esperienza del movimento sem-terra e delle cooperative di donne nella poverta' delle favelas.

Nel 2002 sono fra i fondatori e poi vengo eletto membro del primo Consiglio Direttivo di AGICES (associazione generale italiana commercio equo e solidale). Partecipo ad una missione in Chiapas come osservatore internazionale per i diritti umani, vivendo in mezzo alle comunita' indigene zapatiste. L'anno successivo avvio il primo progetto di importazione di caffe' del commercio equosolidale dalle comunita' zapatiste messicane (progetto Tatawelo), in collaborazione con Commercio Alternativo e una rete di botteghe italiane a sostegno del Chiapas.

Nel 2003 partecipo al Forum Social Mundial di Porto Alegre come rappresentante della Rete di Lilliput e proseguo poi con la successiva edizione a Firenze.

nel 2004 fondo e coordino il Gruppo Emergency Martesana. Per impegno civico, decido di partecipare, come semplice riempilista, alle elezioni provinciali di Milano in una lista civica indipendente (era precursore dei principi M5S), di matrice ambientalista, che raccoglie solo lo 0,17%.

Nel 2005 vengo eletto membro del Gruppo di Iniziativa territoriale di Banca Etica per la zona di Milano Est

Nel 2008 fondo il Gruppo Acquisto Solidale “Sogni e Bisogni” e sempre nello stesso anno sono fra i fondatori (e poi Presidente) del Circolo ARCI UBIK .

Mi trasferisco a Roma e nel 2011 contribuisco a fondare il Gruppo Acquisto Solidale "Grano Salis" di Ostia Antica

Per quanto riguarda le mie esperienze sindacali, nel 2003 vengo eletto rappresentante sindacale RSU IBM Italia per la FIOM/CGIL e vengo successivamente eletto membro del Coordinamento Nazionale RSU IBM. Mi occupo in particolar modo di nuove tecnologie e responsabilita' sociale di impresa.

Nel 2006 vengo eletto dal Coordinamento Nazionale come unico rappresentante sindacale italiano al Comitato Aziendale Europeo (CAE ) della IBM Italia (in rappresentanza di tutti gli 8000 lavoratori italiani e referente per i sindacati CGIL/CISL/UIL/COBAS per le circa 10 aziende del gruppo IBM Italia)

Nel 2008 vengo eletto dal CAE IBM come membro del Comitato Ristretto (in rappresentanza di 100.000 lavoratori europei). Fondo e coordino il gruppo comunicazione, gestisco i rapporti sindacali internazionali con Uni Global Union, Federazione Europea Metalmeccanici e altri sindacati europei. Prendo parte attiva alle trattative (in inglese) con i vertici aziendali nei delicati casi di delocalizzazioni e su tutte le questioni ad alto impatto per i lavoratori europei, e alla importante rinegoziazione dell'accordo europeo sul CAE IBM. Contribuisco a creare le basi per un'alleanza sindacale globale IBM con la FEM, UNI e IWIS (IBM Workers International Solidarity, di cui ero il rappresentante italiano).
A seguito dell'organizzazione del primo sciopero virtuale al mondo in SecondLife sono stato premiato dal Senato Francese come "NetXplorateur of the year 2008", e poi presento i risultati di questa esperienza a convegni a Barcellona, a Cipro e a Citta' del Capo. Per forti dissidi con la CGIL, anche a causa dei risultati raggiunti (si dimette l'amministratore delegato) vengo accompagnato gentilmente alla porta del sindacato confederale, mentre ricevo lettere disciplinari dalla mia azienda.

Nel 2010 effettuo una breve esperienza nel sindacalismo di base (vengo eletto nel Direttivo nazionale della FLMUNITI/CUB) e organizzo la prima raccolta firme su facebook contro i privilegi dei manager IBM (10.000 licenziamenti di lavoratori in contemporanea alle vacanze premio dei dirigenti). Con il trasferimento a Roma nel 2011, concludo la mia esperienza sindacale.


Dichiarazione di intenti:

Nel 2013 sono stato il vostro candidato Presidente alla Regione Lazio.
In questi 5 anni come Consigliere Regionale M5S non ho passato un solo giorno senza lottare, con determinazione e coraggio, contro un potere autoritario, corrotto e viscido, che non ha avuto alcuna remora a illudere i cittadini, incantarli con false promesse e a ricattarli sui loro bisogni.
Il processo di Mafiacapitale ha fatto emergere quanto la politica sia stata il vile mezzo per ottenere soldi e potere, ed io ho potuto personalmente appurare anche quanto gli stessi interessi mafiosi fossero radicati anche nell'istituzione regionale, vero e proprio centro di potere affaristico e lobbistico.

In mezzo a questa vasca di squali, la Regione Lazio, ho svolto il mio ruolo di portavoce del MoVimento 5 Stelle per 5 anni non dimenticando MAI i nostri valori fondanti, quelli che ci hanno insegnato Beppe e Gianroberto. Non ho mai abusato del mio potere, nonostante le tante lusinghe e i tanti privilegi riservati agli "onorevoli": sono rimasto impermeabile ai salotti, alle false strette di mano in aula e ai sorrisi voraci che cercavano di avvicinarci a loro ogni giorno.

Noi 7 consiglieri regionali M5S ci siamo rafforzati sempre più. Per questo oggi, dopo 5 anni dentro la Regione Lazio, possiamo affermare che oltre al valore fondamentale e imprescindibile dell'onesta', abbiamo maturato sul campo l'esperienza e le competenze per governare la nostra Regione.
5 anni in consiglio regionale sono stati una vera palestra, per me e per tutti noi: abbiamo lavorato giorno e notte per comprendere le cause dei problemi che vivono i cittadini, dalla sanità ai trasporti, dal lavoro all'ambiente. E oltre a denunciare, con coraggio e determinazione, quanto la giunta Zingaretti abbia speculato sui diritti dei cittadini del Lazio, abbiamo svolto tutti e 7 sempre un'opposizione costruttiva e propositiva. Per questo all'inizio i nostri avversari politici ci deridevano ma poi hanno iniziato a temerci, e quindi bocciarci qualsiasi nostra proposta senza la minima discussione.

Ora sanno che siamo più bravi di loro e possiamo governare meglio di loro. Per questo hanno paura del M5S e ci attaccano in ogni modo, in una guerra costante che solo grazie al sostegno quotidiano degli attivisti, sempre al nostro fianco, possiamo continuare a condurre.
Noi del M5S abbiamo proposte e soluzioni concrete, molte a costo zero. Realizzabili e innovative. Proposte rivoluzionarie.
Un nuovo modello di sanità che rafforza il servizio pubblico e risolve i problemi delle liste d'attesa infinite e dei pronto soccorso sempre affollati. Un nuovo modello di gestione dei rifiuti, che lascia al passato discariche ed inceneritori e punta su un ciclo virtuoso che passa da riduzione, riciclo e riuso. Un nuovo modello per i trasporti, sostenibile ed ecocompatibile.
Tutte soluzioni sviluppate con i meetup del territorio laziale, e con il supporto di tanti professionisti esperti, che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto.

Il mio lavoro in Regione "dentro il cuore dell' istituzione", è andato di pari passo con il lavoro che ho portato avanti "fuori dal palazzo", nei municipi romani e nei territori delle province. Non ho mai avuto un "mio territorio", ma sono sempre andato in ogni angolo della Regione dove c'era bisogno, senza mai privilegiare nessuno...anzi, aiutando soprattutto i piccoli meetup dei piccoli comuni di provincia.

Voglio essere chiaro con tutti gli iscritti M5S del Lazio: io non ho correnti, non ho cordate, non ho coltivato in questi anni bacini di voto personali, nè ho mai privilegiato un singolo meetup rispetto ad un altro, nè fatto ingerenze sulle certificazioni o nelle criticità dei meetup multipli.
Pe
rchè ho sempre considerato il mio ruolo di portavoce regionale come profondamente "super partes", come un facilitatore per la risoluzione dei conflitti territoriali, dando sempre il mio aiuto disinteressato a tutti.

Ma la prova maggiore e' stata restare per 5 anni impermeabile alle costanti lusinghe del potere, agli avvicinamenti dei potenti padroni della sanita' privata o di altri imprenditori di dubbia fama (Cerroni, Caltagirone e loro compari): la coerenza e la trasparenza hanno sempre contraddistinto il mio lavoro, e hanno rafforzato la mia corazza di valori.
Questa e' la maggiore garanzia di affidabilita' che oggi posso portare di fronte a tutti gli attivisti 5 stelle del Lazio, senza paura e senza timore, mettendomi nelle vostre mani.
Non sono più lo stesso candidato Presidente del 2013, perchè oggi ho raggiunto un livello di consapevolezza e di esperienza lontana anni luce da allora.
Ora conosco bene i problemi della Regione Lazio, e grazie allo studio ed alla preparazione, so come risolverli, in squadra con tutti i miei colleghi e con i nuovi portavoce regionali che entreranno con noi fra poco.

In questi 5 anni ho già dimostrato nei fatti cio' sono stato in grado di fare come Consigliere Regionale M5S, seppur con le armi spuntate dell'opposizione. Ho sofferto tanto, ma lottato senza sosta. Ho fatto nomi e cognomi in aula, ho denunciato cio' che nessuno aveva mai denunciato prima, anche pagando in prima persona. Non mi sono mai arreso. Mai.

Ora vi chiedo altri 5 anni per continuare il lavoro iniziato, perchè questo fuoco possa diventare incendio e travolgere ogni mafioso e corrotto che sta speculando sulla pelle di noi cittadini.
Ma questa volta dobbiamo entrare come forza di governo, non ci sono dubbi su questo
.

Lavoreremo insieme, come mai abbiamo fatto prima, superando personalismi e azzerando le correnti che nulla hanno a che fare con il moVimento del quale faccio parte, ma anche imparando dai nostri errori del passato, per dare a tutti i cittadini della Regione Lazio un futuro che fino ad oggi ci e' stato negato.

A fianco della nostra piu' forte combattente, Virginia Raggi, insieme agli altri sindaci dei comuni 5 stelle del Lazio, e insieme ai nostri portavoce nazionali, comunali e municipali: uniremo le forze, le esperienze, le competenze.
Insieme a Roberta Lombardi e a tutti i nuovi candidati che fra poco entreranno nella nostra nuova squadra 5 stelle in Regione.

Non giochiamo più per partecipare, adesso giochiamo per vincere.
Siamo ad un passo dal governare il Lazio, ce la possiamo fare ma ognuno di noi deve fare fino in fondo la sua parte.
Io lo faro' al massimo delle mie possibilita', ed oltre.

Cacceremo per sempre dalla nostra Regione il malaffare, il clientelismo e la mafia.
Il MoVimento 5 Stelle è pronto a governare la Regione Lazio.

Esperienze politiche:

Prime esperienze nel movimento studentesco universitario di Milano, in un piccolo circolo di Rifondazione Comunista di provincia, e nel Collettivo giovani UBIK che contribuisco a creare.

Inizio ad interessarmi al volontariato. Contribuisco a fondare, nel 2000, l ' Associazione no-profit Tatavasco (bottega di commercio equo solidale)...della quale sarò Presidente per quasi 10 anni. Questa associazione ha raccolto nel suo decennio di attività circa 30.000€ tutti completamente destinati a progetti di cooperazione internazionale con il sud del mondo. Contribuisco attivamente nel coordinamento botteghe milano-est che organizza 5 edizioni della festa del commercio equo e solidale.
Sempre nel
2000 fondo il nodo della Rete Lilliput Martesana e sono fra i co-organizzatori della Rete Lilliput alle contestazioni del G8 di Genova 2001
Nel 2001 per un mese vivo
insieme ad un missionario cattolico nelle comunita' povere del nord-est del Brasile, conoscendo direttamente l'esperienza del movimento sem-terra e delle cooperative di donne nella poverta' delle favelas.

Nel 2002 sono fra i fondatori e poi vengo eletto membro del primo Consiglio Direttivo di AGICES (associazione generale italiana commercio equo e solidale). Partecipo ad una missione in Chiapas come osservatore internazionale per i diritti umani, vivendo in mezzo alle comunita' indigene zapatiste. L'anno successivo avvio il primo progetto di importazione di caffe' del commercio equosolidale dalle comunita' zapatiste messicane (progetto Tatawelo), in collaborazione con Commercio Alternativo e una rete di botteghe italiane a sostegno del Chiapas.

Nel 2003 partecipo al Forum Social Mundial di Porto Alegre come rappresentante della Rete di Lilliput e proseguo poi con la successiva edizione a Firenze.

nel 2004 fondo e coordino il Gruppo Emergency Martesana. Per impegno civico, decido di partecipare, come semplice riempilista, alle elezioni provinciali di Milano in una lista civica indipendente (era precursore dei principi M5S), di matrice ambientalista, che raccoglie solo lo 0,17%.

Nel 2005 vengo eletto membro del Gruppo di Iniziativa territoriale di Banca Etica per la zona di Milano Est

Nel 2008 fondo il Gruppo Acquisto Solidale “Sogni e Bisogni” e sempre nello stesso anno sono fra i fondatori (e poi Presidente) del Circolo ARCI UBIK .

Mi trasferisco a Roma e nel 2011 contribuisco a fondare il Gruppo Acquisto Solidale "Grano Salis" di Ostia Antica

Per quanto riguarda le mie esperienze sindacali, nel 2003 vengo eletto rappresentante sindacale RSU IBM Italia per la FIOM/CGIL e vengo successivamente eletto membro del Coordinamento Nazionale RSU IBM. Mi occupo in particolar modo di nuove tecnologie e responsabilita' sociale di impresa.

Nel 2006 vengo eletto dal Coordinamento Nazionale come unico rappresentante sindacale italiano al Comitato Aziendale Europeo (CAE ) della IBM Italia (in rappresentanza di tutti gli 8000 lavoratori italiani e referente per i sindacati CGIL/CISL/UIL/COBAS per le circa 10 aziende del gruppo IBM Italia)

Nel 2008 vengo eletto dal CAE IBM come membro del Comitato Ristretto (in rappresentanza di 100.000 lavoratori europei). Fondo e coordino il gruppo comunicazione, gestisco i rapporti sindacali internazionali con Uni Global Union, Federazione Europea Metalmeccanici e altri sindacati europei. Prendo parte attiva alle trattative (in inglese) con i vertici aziendali nei delicati casi di delocalizzazioni e su tutte le questioni ad alto impatto per i lavoratori europei, e alla importante rinegoziazione dell'accordo europeo sul CAE IBM. Contribuisco a creare le basi per un'alleanza sindacale globale IBM con la FEM, UNI e IWIS (IBM Workers International Solidarity, di cui ero il rappresentante italiano).
A seguito dell'organizzazione del primo sciopero virtuale al mondo in SecondLife sono stato premiato dal Senato Francese come "NetXplorateur of the year 2008", e poi presento i risultati di questa esperienza a convegni a Barcellona, a Cipro e a Citta' del Capo. Per forti dissidi con la CGIL vengo accompagnato gentilmente alla porta del sindacato confederale.

Nel 2010 effettuo una breve esperienza nel sindacalismo di base (vengo eletto nel Direttivo nazionale della FLMUNITI/CUB) e organizzo la prima raccolta firme su facebook contro i privilegi dei manager IBM (10.000 licenziamenti di lavoratori in contemporanea alle vacanze premio dei dirigenti). Con il trasferimento a Roma nel 2011, concludo la mia esperienza sindacale.

Curriculum attivista:

Mi avvicino intorno al 2007 agli Amici di Beppe Grillo e nel 2009 pongo le basi per la creazione di un meetup in provincia di Milano, dove allora vivevo.

Trasferitomi a Roma nel 2011, fin da subito inizio a dare il mio contributo come attivista romano, entrando nel "mitico" gruppo dell'attuale X municipio, del quale ancora oggi faccio parte.

Per diverso tempo sono stato il moderatore dell'area tematica "connettività" nel forum Roma5Stelle e nel giugno 2012 contribuisco a creare il Tavolo di lavoro Connettivita', diventato poi tavolo di lavoro regionale, dedicato allo sviluppo della democrazia elettronica e degli strumenti di partecipazione online.

Nel 2013 vengo scelto, dopo una selezione a tre livelli
(dagli attivisti del mio municipio, dagli attivisti di Roma e infine dagli attivisti del Lazio) come candidato Presidente del MoVimento 5 Stelle per la Regione Lazio. Grazie a 661.865 voti, la lista M5S Lazio raggiunge il 20,22% e permette ai 7 consiglieri del moVimento 5 Stelle di entrare nella Regione, per la prima volta.

Prima come capogruppo e poi come semplice consigliere, svolgo il mio ruolo da 5 anni, maturando un'esperienza soprattutto nel campo delle politiche sociosanitarie. Sono membro della III commissione (vigilanza sul pluralismo dell'informazione) e VII commissione (politiche sociali e salute). In questi anni, insieme a tutto il gruppo consiliare, abbiamo promosso importanti battaglie quali: riduzione delle indennità e abolizione dei vitalizi, creazione del registro tumori della popolazione, lotta contro l'elettrosmog, istituzione della commissione antimafia, battaglie contro la chiusura di ospedali (Forlanini, ecc), opposizione al decreto obbligatorieta' vaccini, e tanto altro.

In questi 5 anni in Regione, ho restituito oltre 130000€ tagliandomi lo stipendio tutti i mesi, e contribuendo al fondo per il microcredito regionale: insieme agli altri consiglieri 5 stelle, abbiamo restituito volontariamente oltre 1 milione di euro ai cittadini del Lazio, e abbiamo rinunciato ad ogni privilegio, compresi i vitalizi.
Ho scritto
(insieme a cittadini, esperti e tavoli tecnici di lavoro) solo nell' area "sanita'" oltre 20 proposte di legge, circa 60 mozioni, 200 interrogazioni e 300 accessi agli atti.
Ho effettuato personalmente oltre 70 visite ispettive in ospedali pubblici e strutture sanitarie, per denunciare tutti i casi di malasanita' segnalati dai cittadini e dai comitati. Alcuni degli esposti che ho firmato hanno condotto a indagini sulla corruzione della sanità laziale.
Coordino da 4 anni il
più importante progetto di intelligenza collettiva del M5S denominato "LibroBiancoSalute2018": il lavoro in rete di 190 professionisti e oltre 50 fra universita', centri di ricerca ed associazioni, attraverso 13 tavoli tecnici, ha permesso di elaborare una complessa riforma del sistema sociosanitario regionale.

Nel 2016 ho scritto il libro "Verso un Governo 5 Stelle", con introduzione di Beppe Grillo, con lo scopo di raccontare (ai "non grillini") la nostra esperienza di cittadini/portavoce nelle istituzioni, e abbattere quel muro di pregiudizi e falsità che giornali e televisioni hanno costruito contro il MoVimento 5 Stelle. Il libro è senza fini di lucro, e tutti i diritti d'autore sono donati ad Emergency.