Francesco D'Uva

Messina

 31 anni

Titolo di studio: Laurea Magistrale in Chimica

Professione:

   

Curriculum Vitae

Sono nato a Messina il 25 settembre 1987 e cresciuto tra la mia città natale e il paese d'origine della mia famiglia materna, Capo d’Orlando.

Nel 2006 ho acquisito la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale Archimede, Corso Maxi Sperimentale Brocca Scientifico.
Nello stesso anno ho vinto la borsa di studio al merito "Progetto Lauree Scientifiche".
Nel 2010 mi sono laureato in Chimica Triennale, Curriculum Chimica dei Materiali, all’Università degli Studi di Messina, con una tesi sul fotovoltaico di terza generazione sviluppata presso il CNR-IPCF.
Nel 2012 ho completato gli studi presso lo stesso ateneo laureandomi con lode in Chimica Magistrale, con una tesi sulla speciazione chimica.
Nell’estate dello stesso anno ho svolto la mansione di Consulente Scientifico sulla Disciplina Chimica, con contratto di lavoro occasionale, presso la Scuola Empedocle di Messina.
Nel dicembre del 2012 ho vinto il Dottorato di ricerca in Scienze Chimiche, lavorando sui catalizzatori per il disinquinamento presso il CNR-ITAE di Messina. Ho dovuto rinunciare al titolo a seguito dell'elezione alla Camera dei Deputati.
Nel 2013 ho superato l'esame di stato per la professione di chimico.
Nel 2015 ho vinto il concorso, riservato ai chimici, per Ufficiali della Marina Militare.

Nel 2005 ho superato l'esame Trinity - Grade 12 attestando la conoscenza in inglese parlato a livello C2. L'anno successivo ho superato l'esame First Certificate in English, attestando la conoscenza generale di inglese a livello B2.
Nel 2017 ho acquisito la qualifica professionale di Sommelier, certificata dall'AIS.

Sposato dal 2016, adoro leggere libri e ascoltare Fabrizio De André e i Depeche Mode.

Dichiarazione di intenti

5 anni fa mi ero presentato a voi venticinquenne, fresco di laurea e con tanto entusiasmo. Cos'è cambiato? Non certo l'entusiasmo! Ma a questo si è aggiunta la consapevolezza del ruolo e l'esperienza maturata in un gruppo parlamentare giovane e dinamico.
Tre anni da capogruppo in Commissione Antimafia mi hanno permesso di sviluppare la capacità al dialogo, mostratasi poi utilissima per il successivo ruolo di Delegato D'Aula, per l'espletamento del quale ho imparato a padroneggiare con dimestichezza il regolamento parlamentare.

Quali propositi per la nuova legislatura?
Ovviamente si parte da dove ci si è fermati, continuando ad affrontare tutti quei problemi irrisolti legati al territorio siciliano, alle università, agli enti di ricerca e alla lotta alla mafia. Sono tutti problemi accomunati dalla stessa matrice: l'arretramento delle istituzioni, in particolar modo nel Meridione. La battaglia dev'essere affrontata continuando a vigilare e denunciando i disservizi attraverso interrogazioni e interpellanze, ma anche attraverso una risoluzione a monte dei problemi mediante proposte legislative, percorso più facilmente percorribile se riusciremo a essere forza di governo.

Alcuni capisaldi:

Questione Meridionale: il Mezzogiorno si sta impoverendo ad una velocità spaventosa. I giovani scappano al Nord o all'estero. Noi cittadini del Sud non siamo cittadini di serie B. Non possiamo consentire che i servizi vengano continuamente ridimensionati. Bisogna invertire il trend e creare opportunità sul nostro territorio. Servono finanziamenti ordinari e straordinari per sviluppare una terra piena di potenzialità e troppo spesso utilizzata solo come bacino elettorale dai partiti. La Regione Siciliana gode di un'autonomia troppo poco spesso rispettata. L'impegno è quello di difenderla in sede nazionale. Mi sono impegnato molto per la continuità territoriale e continuerò a controllare che il Governo garantisca i servizi di trasporto, che non possono essere assicurati attraverso proroghe semestrali o riduzione della loro quantità e qualità.

Università e Ricerca: estensione della No Tax Area, rimodulazione dei corsi di laurea a numero chiuso, aumento di finanziamenti ad atenei ed enti di ricerca, stabilizzazione precari della ricerca, creazione del dottorato industriale e valorizzazione di università ed enti di ricerca per lo sviluppo del territorio.

Lotta alla Mafia: la mafia cresce e si evolve ad una velocità nettamente superiore a quella con la quale evolve l'antimafia. "Fatta la legge, trovato l'inganno". Partendo da questo assunto le istituzioni devono conoscere il fenomeno mafioso e legiferare in modo tale da essere sempre un passo avanti rispetto al crimine organizzato. Bisogna inasprire le pene, aumentare i controlli nella zona grigia dove la mafia fa affari con professionisti e dove dilaga la corruzione. Ma serve anche educazione e cultura antimafia perché, come diceva lo scrittore siciliano Gesualdo Bufalino, <<La mafia sarà vinta da un esercito di maestri elementari.>>.

Detto questo, l'impegno principale resta quello di non tradire mai il mio mandato e la vostra fiducia, di interpellare gli iscritti attraverso LEX Parlamento sulle varie proposte legislative che vorrò fare e di presentare alla Camera le proposte più votate su LEX Iscritti.
Mi impegno a continuare ad avere un collegamento diretto con la base degli attivisti, senza filtro alcuno e dando sempre il massimo per ricoprire degnamente il ruolo di PortaVoce.

Esperienze politiche

Sono stato eletto PortaVoce M5S alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Sicilia Orientale il 25 febbraio 2013.

Incarichi ricoperti:

- Membro della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) dal 7 maggio 2013;

- Membro della Commissione Parlamentare Antimafia dall'11 ottobre 2013, con ruolo di capogruppo fino a settembre 2016;

- Vicepresidente del gruppo parlamentare M5S, con funzioni di Delegato d'Aula, da settembre 2016 a settembre 2017.

Come primo firmatario ho presentato più di 100 emendamenti e depositato 3 proposte di legge riguardanti l'accesso ai corsi universitari a numero chiuso, il riconoscimento della Lingua Italia dei Segni e la destinazione dell'8xmille alla ricerca medico-scientifica (punto del programma M5S del 2009). Altre 2 proposte di legge, riguardanti il Dottorato Industriale e la Quota Premiale FFO/FOE, sono in discussione su LEX Parlamento.

Ho presentato, sempre come primo firmatario, oltre 100 atti di indirizzo e controllo (interrogazioni, interpellanze, mozioni etc.) e quasi 50 ordini del giorno, con particolare attenzione a Questione Meridionale, Università e Ricerca e alle problematiche insistenti sulla città di Messina e la sua provincia. A titolo d'esempio: continuità territoriale nello Stretto di Messina, Consorzio Autostrade Siciliane, trasporto stradale e ferroviario, inquinamento, dissesto idrogeologico, Vigili del Fuoco, hotspot e accoglienza migranti, Autorità Portuale, Università e Palazzo di Giustizia.

In VII Commissione mi sono prevalentemente occupato di Università e Ricerca, con particolare attenzione alla disparità di trattamento economico tra i diversi atenei d'Italia, l'accesso dei giovani alle università e la stabilizzazione dei precari della ricerca. Alla parte propositiva ho sempre affiancato un'attività di denuncia di scandali locali e nazionali.
Il lavoro svolto in sede di Commissione è la base del programma Università e Ricerca con cui il MoVimento 5 Stelle si presenta alle prossime elezioni politiche.

In Commissione Antimafia ho partecipato attivamente a diversi comitati, delle sottocomissioni create ad hoc per approfondire determinate tematiche: protezione dei testimoni di giustizia, internazionalizzazione delle mafie, infiltrazione delle mafie nel mondo dello sport, rapporti tra mafie e giornalismo, tra mafia e massoneria, tra mafia e professionisti. Al termine dei lavori vengono redatte delle relazioni e consegnate alle Camere per avere le conoscenze necessarie per legiferare in materia. In particolare il lavoro svolto dal comitato per i testimoni di giustizia ha permesso di presentare e approvare definitivamente una proposta di legge molto importante e attesa da tutti i testimoni e dalle loro famiglie.
Ho partecipato a numerose missioni su tutto il territorio nazionale (oltre a Bruxelles, Canada e Olanda) che mi hanno permesso di conoscere il fenomeno mafioso e capire come combatterlo sia a livello legislativo che culturale.

Rinunciando a metà indennità e all'eccedenza dei rimborsi ho finora restituito allo Stato 191.303,71€ per il fondo del microcredito alle PMI.

Nel complesso ho avuto la possibilità di lavorare 5 anni con persone fantastiche che credono nella stessa idea di onestà, trasparenza e merito in cui credo io. La giusta combinazione di competenze personali e lavoro di squadra ha permesso di raggiungere risultati inimmaginabili prima del nostro ingresso nelle istituzioni.

Curriculum attivista

L'avventura è iniziata nel 2007 quando, grazie al volantinaggio effettuato dai Grilli dello Stretto, sono venuto a conoscenza della proposta di legge di iniziativa popolare per un Parlamento Pulito: il V-Day.
Nel 2008 mi sono iscritto al MeetUp trovando così persone con cui condividere idee e svolgere attività. Ho iniziato a impegnarmi molto seriamente nel 2010, quando il MeetUp ha aderito al progetto del MoVimento 5 Stelle. Diverse persone conosciute allora sono ancora al mio fianco ed ogni giorno nuove persone si uniscono al gruppo.
Nei successivi due anni abbiamo organizzato attività di sensibilizzazione e utilità sociale: pulizia di spiagge, villette e siti storici, Festa delle Associazioni, aperitivi biologici ecosostenibili, campagna referendaria per l'acqua pubblica e lo stop al nucleare dell'12-13 giugno 2011, battaglie per l’eliminazione delle barriere architettoniche, presentazione di libri sulla lotta alla mafia (Le vene violate di Luciano Armeli Iapichino e Gli insabbiati di Luciano Mirone), flash mob commemorativo per i 20 anni della strage di Capaci e manifestazioni varie.
Nel 2011, come MoVimento 5 Stelle Sicilia, abbiamo raccolto 10.000 firme in tutta l'isola per la battaglia Fuori i soldi dalla politica mettendo in cantiere un progetto che di lì a poco avrebbe permesso di eleggere i nostri PortaVoce all'ARS e poco dopo in Parlamento.

Nel 2012 mi sono candidato nel collegio di Messina per il rinnovo del Parlamento Siciliano, una sfida che sembrava impossibile, ma che invece ci ha premiato permettendo di eleggere i primi PortaVoce siciliani. A elezioni finite, l'impegno da attivista è aumentato sensibilmente perché il gruppo ha continuato a lavorare su iniziative atte a sensibilizzare la cittadinanza per una vita a 5 stelle (visite guidate sul territorio, banchetti informativi etc.) senza però tralasciare il necessario supporto ai PortaVoce.

Nel 2013 sono stato eletto PortaVoce alla Camera dei Deputati, ruolo che ho espletato sempre in sinergia con gli attivisti che, fin dal primo giorno, mi hanno sempre sostenuto nelle battaglie intraprese a livello locale e nazionale.