Luigi Di Maio

Pomigliano d'Arco

 32 anni

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Professione:

  

Curriculum Vitae

Sono nato il 6 luglio 1986 ad Avellino, ma fino al giorno prima di essere eletto in Parlamento ho vissuto a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, la città dove sorgono gli stabilimenti Fiat e dove ha sede l’attuale Alenia.

Sarà anche per questo che i motori, e le automobili in particolare, mi hanno sempre affascinato ed Enzo Ferrari è da sempre uno dei miei miti, un uomo da ammirare per la sua capacità di realizzare un sogno imprenditoriale.

A 10 anni volevo fare il poliziotto perché sentivo forte il senso, e la necessità, della giustizia, soprattutto in una terra come la mia devastata dalla camorra.

Ho praticato nuoto e fatto immersioni per molti anni, imparando anche da questi sport a mantenere la calma e la concentrazione.

Il mio impegno civile e politico è nato negli anni del Liceo classico. Ricordo ancora quando, come rappresentante degli studenti, posai la prima pietra della nuova sede della mia scuola, dopo che per anni eravamo stati costretti a fare lezione in aule fatiscenti, negli stessi anni era crollata a San Giuliano di Puglia una scuola primaria durante un terribile terremoto.

Dopo il liceo, ho frequentato per alcuni mesi la facoltà di Ingegneria informatica, passando poi a Giurisprudenza. Sono diventato presidente del Consiglio degli studenti e ho fondato l’Associazione studentesca studentigiurisprudenza.it, un’associazione indipendente attiva ancora oggi e che si occupa di tutelare i diritti degli studenti. Uno dei risultati raggiunti, e che ci rese più che orgogliosi, fu ottenere che gli studenti potessero iscriversi agli esami online, evitando ore di viaggio da tutta la Regione. Una cosa semplice e banale, che però non era mai stata fatta prima.

Mi sono impegnato nel Comitato referendario per l’acqua pubblica e nel 2011 sono stato volontario, insieme ad un gruppo di persone straordinarie, per i richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Ci occupavamo di trovare loro indumenti, bici per gli spostamenti, di organizzare corsi di italiano e altri eventi a cui potessero partecipare.

Nel settembre 2012 debuttò al cinema il documentario “Commercio”, che avevo girato insieme ad un caro amico per denunciare la drammatica situazione dei piccoli commercianti nella mia città: decine di attività fallite e costrette alla chiusura. In quegli anni oltre a fare il videomaker ho scritto anche di fatti di cronaca locale, come pubblicista.

Nello stesso periodo in cui frequentavo l’università, ho avviato un progetto imprenditoriale di e-commerce, web marketing e social media marketing, oggi portato avanti dai miei ex soci.

Sono Vicepresidente della Camera dei Deputati dal 23 marzo 2013 e sono onorato di essere il più giovane italiano, a 26 anni, ad aver ricoperto questa carica.

A novembre del 2013 ho tenuto il mio primo discorso in Parlamento, nell’aula della Camera dei Deputati, dedicato a uno dei temi che porto avanti con più impegno e che ho più a cuore: i roghi tossici della Terra dei Fuochi.

Su questo fronte un primo, decisivo risultato ottenuto con il MoVimento 5 Stelle è stata l’approvazione a maggio 2015 della Legge sugli ecoreati, una legge attesa in Italia da vent'anni e che non avrebbe mai visto la luce senza l’azione del nostro gruppo parlamentare.

Faccio parte della XIV commissione, che si occupa delle politiche dell’Unione Europea e sono Presidente del Comitato di Vigilanza sull'attività di documentazione e sulla Biblioteca della Camera.

In Parlamento ho lavorato in particolare sulla trasparenza amministrativa, la sicurezza e le forze dell’ordine. Ma lo sforzo più grande è stato quello dedicato alla lotta contro gli sprechi della politica e i privilegi della casta, come il vitalizio.

E poi l’attenzione per le piccole e medie imprese (pmi), il cuore del sistema produttivo italiano: insieme ai miei colleghi abbiamo attivato il Fondo per il Microcredito per le imprese, alimentato dalla metà dei nostri stipendi, che ogni mese versiamo sul Fondo. Si tratta di milioni di euro a disposizione delle imprese, e migliaia di nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia.

Per me questo significa anche dare una risposta alla questione morale nella politica italiana.

C’è un altro obiettivo a cui tengo in maniera particolare ed è far sì che anche i cittadini italiani, come già avviene nel resto d’Europa, possano beneficiare di un reddito di cittadinanza, di formazione professionale e di opportunità di lavoro.



Procedimenti penali in corso (dichiarazioni degli avvocati):
Avvocato 1:
In merito alla esistenza di indagini penali a carico dichiaro di essere a conoscenza di una sola comunicazione, ad oggetto la elezione di domicilio, eseguita in data 3 luglio 2017 in relazione al fascicolo nr. 56401/16 Rg. Nr. Presso la Procura della Repubblica di Roma. In ordine a questo fascicolo, non sono state eseguite altre comunicazioni, ma dagli organi di stampa può dedursi che esso sia riferibile ad una querela presentata da Giovanni Favia a seguito della pubblicazione su un profilo social, riferibile al sottoscritto, della attribuzione al predetto Favia di frase “piccolo Fiorito”. Sempre e solo dagli organi di stampa si è appreso della dichiarazione di Marika Cassimatis di voler querelare in relazione a dichiarazioni dello scrivente a seguito della sua esclusione dalle comunarie di Genova del M5S.
Il sottoscritto non ha notizia di alcun altro procedimento a suo carico, in quanto nessuna notifica ha ricevuto dalle competenti Autorità Giudiziarie, né dagli organi di stampa.

Avvocato 2:
Per quanto utile ti riferisco che Luigi Di Maio, da me assistito quale difensore di fiducia, risulta attualmente persona sottoposta alle indagini preliminari per il reato di diffamazione ex art. 595, comma 3, c.p. dinanzi alla Procura della Repubblica di Genova (PM Dott. Walter Giuseppe Cotugno), con iscrizione nel registro delle notizie di reato del 9 giugno 2017 (proc. pen. n. 7230/2017), a seguito di querela presentata dalla sig.ra Cassimatis.

Dichiarazione di intenti

“Come tanti di voi ho iniziato questo percorso 10 anni fa, l'8 settembre del 2007 con un banchetto.

All'inizio non volevamo neanche entrare nelle istituzioni, pensavamo che bastasse proporre alla politica progetti validi per essere ascoltati. Ma ci hanno IGNORATI.

Per questo abbiamo deciso di entrare nelle istituzioni dall'opposizione per far conoscere al Paese il loro indegno modo di gestire la cosa pubblica. E hanno passato il tempo a DERIDERCI.

Quando il MoVimento 5 Stelle è diventato la prima forza politica del Paese, hanno avuto paura e hanno iniziato a COMBATTERCI con tutto il potere mediatico e politico che avevano a disposizione.

Siamo ancora qui, più forti di prima. E ora dobbiamo completare l'opera: andiamo a Palazzo Chigi e facciamo risorgere l'italia.

E' per questo che ho accettato la candidatura a Premier per il MoVimento 5 Stelle.

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci." (Gandhi)”