Paola Carinelli

Milano

 38 anni

Titolo di studio: Laurea in Mediazione LInguistica

Professione: Libero professionista

  

Curriculum Vitae

Sono nata il 1 aprile del 1980 da padre milanese e madre bresciana. 

Sono cresciuta a Milano, dove mi sono diplomata al Liceo Scientifico e poi laureata in Mediazione Linguistica all’Università Statale di Milano.


Durante l’università ho lavorato per un periodo in Inghilterra (come tester linguistico e funzionale di prodotti informatici). Dopo la laurea, ho lavorato all’aeroporto di Linate (all'ufficio operativo della società di handling aeroportuale che gestisce movimenti a terra e logistica). In seguito mi sono spostata a lavorare come addetta export per uno spedizioniere internazionale, dove gestivo il traffico merci dall’Italia verso i paesi dell’ Est Europa. 


Nel 2013 sono stata eletta in parlamento dove ho fatto parte della Commissione Politiche Europee, della Commissione Trasporti e della Giunta per le autorizzazioni a procedere (l’organo interno alla Camera che valuta le richieste di arresto o di perquisizione a carico dei deputati, che autorizza o meno l’uso di intercettazioni nei procedimenti giudiziari dove sono coinvolti deputati…. insomma tutti privilegi che purtroppo ancora i deputati hanno!).

Tutta la mia attività da portavoce in parlamento (mozioni, leggi, interrogazioni, ecc ecc) la potete trovare qui https://goo.gl/7Mv42C

Dichiarazione di intenti

Nel 2013 dicevo che saremmo stati gli occhi e il braccio dei cittadini dentro il parlamento. Beh posso dire con orgoglio che abbiamo mantenuto la promessa. Grazie a noi, migliaia di cittadini hanno potuto vedere coi loro occhi come funziona la vita politica dentro il parlamento. Grazie a noi, tutti hanno potuto vedere gli inciuci che fanno sottobanco. Siamo stati anche il braccio dei cittadini, portando le loro idee e le loro proposte dentro al parlamento sotto forma di proposte di legge.


Altra promessa che abbiamo mantenuto è stato l’impegno a restituire parte del nostro stipendio. Io in questi anni ho restituito quasi 300 mila euro. Una cifra importante, ma che insieme a quella dei colleghi m5s ha aiutato tanti imprenditori ad aprire una nuova attività. Insieme abbiamo raccolto e restituito circa 25 milioni di euro (https://www.beppegrillo.it/tirendiconto.it/trasparenza/), pensate se lo facessero tutti i parlamentari di tutti i gruppi!!


In questi 5 anni abbiamo lavorato per ampliare e dettagliare il nostro programma. Quello che ne è venuto fuori è un programma completo (http://www.movimento5stelle.it/programma/index.html) che ‘’traduce’’ le idee che da sempre proponiamo in leggi attuabili SIN DA SUBITO.


In questi 5 anni siamo cresciuti molto (singolarmente e come movimento). Abbiamo dimostrato di essere una forza politica seria, in grado di governare questo paese, con proposte concrete e alternative al passato. 

Noi ci proponiamo di fare leggi giuste, nell’interesse esclusivo di tutti i cittadini e non nell’interesse di pochi, come avviene adesso per gli altri partiti!

Esperienze politiche

Dal 2013 sono portavoce in parlamento del MoVimento 5 Stelle e dal 2016 ho l'onore (e l'onere!) di far parte del collegio dei probiviri, cioè quell’organo interno del Movimento che vigila sul rispetto dei doveri degli iscritti ed irroga le eventuali sanzioni disciplinari. 


In questi 5 anni tante sono state le esperienze importanti.

Dopo pochi mesi che eravamo entrati in parlamento, i colleghi mi hanno scelto per svolgere il delicato compito di capogruppo. Prima del nostro arrivo in Parlamento i capogruppo donna si potevano contare sulla punta delle dita. Sono fiera di aver contribuito col mio gruppo ad aver rotto questo tabù. 

Del mio periodo come capogruppo, uno dei momenti più delicati è stato il periodo della discussione della prima legge elettorale. Forse ricorderete quel famoso tavolo con Renzi, io da capogruppo ero lì, insieme a Luigi, e vi assicuro che non è stato facile ascoltare tante menzogne da quell’uomo e doversi trattenere dal mandarlo a quel paese...


Altra esperienza importante è quella del collegio dei probiviri. Ogni scelta, ogni decisione, ha comportato assunzione di grande responsabilità, approfondimento ed equilibrio. Non so perchè Beppe mi abbia scelto per questo ruolo, forse proprio per l’equilibrio con cui ho sempre cercato di affrontare ogni situazione. Io posso dire che ho sempre cercato di interpretare questi ruoli con spirito di servizio e con rigore.


Ma c’è un “prima” di diventare parlamentare.  Prima della candidatura c’è il senso civico, essere cittadini attivi. Ed è con questo spirito che nel 2007, non avendo mai fatto politica, ho deciso di uscire dalla semplice lamentela e ho iniziato il mio attivismo con il “Meetup Amici di Beppe Grillo di Milano”. Nel mio caso si può proprio dire che sono un esemplare di ‘’cittadina prestata alla politica’’. 


Per me la politica era ed è solo uno strumento per cambiare il mondo, per migliorare la comunità in cui viviamo. E l’unica realtà che mi abbia mai rappresentato è il MoVimento 5 Stelle.

Curriculum attivista

Mi sono iscritta al meetup di Milano nel 2007, quando non esisteva ancora il m5s, non esistevano liste civiche e candidature, solo la voglia e la passione dell’attivismo. I meetup erano gruppi di persone con tanta voglia di cambiare questo paese rimboccandosi le mani in prima persona.

Con il meetup di Milano abbiamo condotto numerose battaglie e realizzato iniziative per diffondere i temi di cui Beppe Grillo si faceva portavoce nei suoi spettacoli (ambiente, energia pulita, rifiuti zero, acqua pubblica etc).


Nell’inverno 2009, poche settimane dopo la nascita del MoVimento 5 Stelle, è arrivata la nostra prima grande sfida: le elezioni regionali in Lombardia.

All’epoca il M5S era sconosciuto, pochi attivisti in tutta la Lombardia, ma nonostante questo siamo riusciti, seppur con fatica, un banchetto dietro l’altro, al freddo e sotto la neve, a raggranellare giorno dopo giorno le firme necessarie a presentarci alle elezioni. Non siamo riusciti ad eleggere nessun consigliere, ma quello è stato il germe da cui negli anni successivi è nato un movimento radicato e forte.


Anche in questi 5 anni da parlamentare ho cercato di non far mancare mai il supporto e la presenza nei gruppi locali e in particolare nella città in cui vivo (Milano). Insieme ai gruppi locali abbiamo condotto battaglie in difesa del verde (forse qualcuno ricorderà la battaglia per salvare i #573alberi o le iniziative di piantumazione), abbiamo appoggiato e organizzato iniziative per una mobilità più sostenibile, ci siamo battuti contro la cementificazione selvaggia e contro l’inquinamento che soffoca le nostre città. 


Dopo 10 anni lo spirito rimane sempre lo stesso di allora: portare i cittadini dentro alle istituzioni, far partecipare sempre più persone alla vita politica del paese, sradicare la casta politica che ha ridotto l’italia in macerie, costruire un paese nuovo, più onesto e più pulito.


Per me l’attivismo è una passione. Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo iniziare in prima persona.