Pietro Calabrese

Roma

 52 anni

Titolo di studio: Maturità Artistica

Professione: Artigiano

  

Curriculum Vitae

Istruzione e Formazione
1981/1985 - V Liceo Artistico Roma
Principali materie/abilità - Arte; Architettura
Qualifica conseguita - Diploma 40/60

1986 - Facoltà Architetura "La Sapienza" Roma
principali materie/abilità - Architettura; Urbanistica; Assistenza in vari Corsi di Laurea
Qualifica conseguita - non laureato, 28/30 esami sostenuti, media 106/110


Principali esperienze lavorative
1988/1996 - progettazione strutturale carpenterie in ferro e cemento armato, presso studio Gelosi, Roma.
1988/89 - portiere d'albergo, hotel San Giusto, Roma.
1996/97 - collaboratore esterno analisi economia e territorio, recupero e sviluppo dei sistemi urbani, presso Soc. Ecosfera, Roma.
1998/99 - progettazione scenografie, presso studio Buzzanca, Formello, Roma.
1998/2001 - collaboratore esterno, progettazione architettonica e strutturale, curatore progetti Italia, presso studio PSG, Roma.
1999/2002 - collaboratore esterno, progettazione architettonica, curatore progetti Italia/Estero, presso studio Sclavi, Roma.
2002/2007 - progettazione architettonica e design, arte contemporanea, presso Lo Scrittoio, Roma.
1999/2016 - Artigiano, pittura, arte contemporanea, tecnica Ruggine su tela, nylon, lana; Principali esposizioni Milano, Palermo, Viareggio, Roma, Los Angeles, Barcellona, Parigi, Londra, Amman, Miami.

Dichiarazione di intenti

Trasparenza Totale
Onestà
Competenza


Al contrario di quanto si vuole far credere, MafiaCapitale non è un fenomeno recente, e con l'inchiesta è venuta alla luce solo una infinitesima parte del sistema criminale romano intrecciato con la politica.

Alcune persone che incontriamo ai banchetti pensano che il malaffare ci contrasterà nei modi più inimmaginabili, che l'accanimento contro il M5S visto finora è solo un piccolo anticipo di quello che accadrà quando governeremo. Lo pensano preoccupati, e hanno ragione. La mafia oggi non è più soltanto una organizzazione criminale. La mafia oggi è un metodo che ha corrotto la cultura del nostro Paese. Una prassi sistematica per ottenere il massimo interesse privato razziando qualsiasi risorsa pubblica disponibile. Una prassi che ha tolto la libertà all'informazione, ma che soprattutto ha contaminato l'esperienza amministrativa delle nostre città al punto di riuscire a ricattare e corrompere ad ogni livello, non solo la dirigenza.

Come fare per eliminare finalmente tutto ciò?

La mia idea è molto semplice.
Prima di arrivarci, immaginate quello che diciamo sempre di voler fare. Ad esempio il Sindaco, ma anche qualsiasi Assessore o Consigliere, immaginateli mentre ogni giorno lavorano veramente in contatto diretto con i cittadini. Poi immaginate che con qualsiasi dipendente pubblico si comportino come fa ogni cittadino attento ai propri interessi.
Qual è allora la soluzione capace di realizzare insieme queste due immagini, al riparo da metodi e cultura mafiosa?

La soluzione è una telecamera sempre accesa accanto almeno al Sindaco, il che significa trasparenza totale in ogni sua funzione pubblica.

Con una telecamera accanto, a un criminale non verrebbe mai in mente di ricattarlo, così come nessuno potrebbe inventarsi bugie per screditarlo. Ma non solo, pensate ad esempio mentre il Sindaco chiama un dirigente per far funzionare un servizio pubblico, immaginate quanti cittadini potrebbero partecipare grazie a quella telecamera accanto, anche solo come testimoni, immaginate l'impatto che arriverebbe a quel dirigente capendo che è cambiato tutto, che sarà controllato direttamente dai cittadini, e che per non perdere il suo impiego non avrà altra scelta che farlo bene, nei tempi e coi soldi concordati, perché il giorno della scadenza il Sindaco gli ha detto che andrà a verificare, con la telecamera...

Se non saremo determinati a realizzare strategie come queste tutto il lavoro fatto con l'obiettivo di andare al governo della città, con onestà e competenza, sarà stato vano.
Roma per il MoVimento non sarà solo una delle città governate dai cittadini a 5 stelle.
Qui c'è da lavorare molto molto di più di quanto si pensi.

#SietePronti?

Esperienze politiche

5 stelle è la mia unica esperienza politica.
Prima del M5S, molte iniziative civiche, associative e personali, progetti per l'Ambiente, per la Cultura e per il Sociale. Nessuna esperienza sindacale.

Biografia
Sono nato il 2 Aprile 1967, a Roma, in cui ho sempre vissuto, città che amo e che ho studiato a fondo perché è semplicemente incantevole.
Ho una bellissima compagna di nome Luisa, con cui abbiamo fatto due fantastici gemelli, Francesco Tiberio e Roberto Romano. Siamo una coppia figlia del M5S romano, nata e cresciuta sulle due biciclette che ora usiamo come trasporto anche dei piccoli. Viviamo in una casa che ho appena finito di ristrutturare con le mie mani, e con soli materiali di riciclo, fatti rivivere.

Sono figlio unico di Adriana e Francesco. A loro devo tutto quello che sono, un insegnamento costante che mi ha appassionato più nella bellezza dell'interesse comune, che di quello privato.

Ho svolto gli studi di Architettura e Urbanistica principalmente per questo mio modo di essere, per poter ideare con qualità spazi pubblici in cui le persone potessero vivere con piacere. Cosa che avrei voluto fare ma che, come ogni romano ha potuto vedere negli ultimi decenni, la corruzione politica ha totalmente impedito. Quindi la perdita di passione, e la scelta di non laurearmi, nonostante mi mancassero due esami, praticamente finiti, e nonostante sarei arrivato in tesi partendo da una base di 106/110 rispetto ai 28 esami sostenuti.

Ho lavorato comunque, e talvolta collaboro ancora oggi, nell'ambito dell'Architettura. Ma la mia attività principale è la Pittura, guadagnando quel minimo che mi basta. Più che artista, mi definisco Artigiano grazie allo studio di una tecnica personale, ruggine su tela, essendo l'unico al mondo ad averne sviluppato un percorso decennale, capace di riaccendere la passione del fare arte.

Curriculum attivista

Attivissimo fin dal 2010, ho da sempre lavorato per fare rete, percreare gruppo strumenti iniziative metodo e contenuti.

Ascolto dei problemi e delle loro fattibili soluzioni. Equilibrio, ricerca di metodi per scegliere in armonia con quanti più possibili, informare e far confrontare persone e idee. Essere cittadino e strumento, due modalità realizzate in maniera distinta. Tramite la prima si esercita il diritto a partecipare, mentre la seconda consiste nel coinvolgere gli altri.

Da qui i motivi per cui ho aiutato l'avvio di alcuni gruppi di municipio, e gestito situazioni critiche del moVimento romano, assumendo gli incarichi di responsabilità che l'assemblea scelse di darmi, come quello di Presidente del Comitato che avevamo, quello di admin ed editor di tutti i canali forum e social del meetup e del roma5stelle, e quello per le relazioni del roma5stelle con Grillo e Casaleggio.

L'impegno prevalente però è stato nella Comunicazione dove all'inizio accettai l'incarico di coordinatore con l'obiettivo ulteriore di avviare un 'non coordinamento' diffuso, condotto non da un unica persona ma cogestito da più attivisti, così com'è ancora oggi.
A fine 2013 sono nati i miei due gemelli, e ovviamente nei primi loro due anni ho potuto dedicare l'attivismo alla sola comunicazione, in cui oltre alla stesura di testi, video, e grafiche, ho ideato e co-realizzato le uniche iniziative di rete del M5SRoma degli ultimi due anni, quali #abusivoNOgrazie, #bilanciodaiMunicipi e #8x100alleScuole che seguivano le realizzate in precedenza ZeroPrivilegi, Aiutatemi, RomaComunePulito e SiPuòeSiDeveOra.

Candidato alle regionali del 2013, grazie anche al lavoro fatto su Trasporti, Ambiente, Cemento Zero, e Rifiuti dove in particolare ho elaborato il Piano Strategia Rifiuti Zero per Roma presentato in Consiglio e Commissione Ambiente dell'allora XVI municipio.
A riguardo delle responsabilità a carattere organizzativo, sono stato uno degli incaricati per ParlamentoPulito a Montecitorio, e unico responsabile per il CozzaDay.