La nostra storia


Origini del progetto Rousseau

La piattaforma Rousseau è stata ideata da Gianroberto Casaleggio, insieme a suo figlio Davide, e porta il nome dell'omonimo filosofo francese Jean-Jacques Rousseau, definito da Gianroberto "uno dei padri della democrazia diretta".

Gianroberto Casaleggio riteneva superata la democrazia rappresentativa grazie all'uso della Rete ed immaginava un futuro in cui gli eletti si comportano da portavoce ed il loro compito è quello di sviluppare il programma elettorale e mantenere gli impegni presi con chi li ha votati. Sosteneva inoltre che ogni collegio elettorale sarebbe dovuto essere in grado di sfiduciare e quindi di far dimettere il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi in ogni momento attraverso referendum locali. Inoltre auspicava l'utilizzo del referendum propositivo senza quorum, l'obbligatorietà della discussione parlamentare delle leggi di iniziativa popolare, l'elezione diretta del candidato che deve essere residente nel collegio dove si presenta, l'abolizione del voto segreto e l'introduzione del vincolo di mandato. Gianroberto Casaleggio riteneva necessario rivedere l'architettura costituzionale italiana nel suo complesso in funzione della democrazia diretta.





Nel libro Web Ergo Sum Gianroberto Casaleggio scrive < il termine di democrazia diretta descrive un nuovo rapporto tra i cittadini ed i loro rappresentanti, un'evoluzione del sistema democratico più che un suo superamento. La democrazia attuale opera sul principio di delega, non di partecipazione diretta: con il voto si esaurisce il rapporto degli elettori con i candidati e con le scelte che verranno da questi attuate >.

La Rete va a ridefinire il rapporto tra cittadino e politica consentendo l'accesso all'informazione in tempo reale su un qualsiasi fatto ed il controllo sui processi attivati dal governo centrale. La democrazia diretta, resa possibile da Internet, introduce così la centralità del cittadino.

Il pensiero politico di Gianroberto Casaleggio viene portato avanti dal MoVimento 5 Stelle, dall'Associazione Rousseau (e dall'omonima piattaforma) e dall'Associazione che porta il suo nome.

Storia e sviluppo della piattaforma Rousseau

Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, dopo l'esperienza del Blog di Beppe Grillo e dei meetup, nel 2009 fondano il MoVimento 5 Stelle e per le elezioni politiche 2013 lanciano le "Parlamentarie", la prima consultazione online del MoVimento 5 Stelle tra i propri iscritti certificati per la scelta dei candidati alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica.

La scelta di consultare la base si ripete ad aprile 2013 con le Quirinarie per la scelta del profilo da individuare alla presidenza della Repubblica e nel 2014 viene costruita in diverse fasi di votazione la proposta di legge elettorale del MoVimento 5 Stelle. Dopo decine di votazioni per la scelta di candidati per le elezioni amministrative, regionali ed europee e le votazioni su temi specifici, nel luglio del 2015, con lo sviluppo delle funzioni Lex Parlamento, Lex Regione, Lex Europa, Vota, Fund Raising e Scudo della Rete, viene annunciata sul Blog di Beppe Grillo la prima release beta del sistema operativo Rousseau del MoVimento 5 Stelle e vengono definiti i referenti di funzione della piattaforma.

La piattaforma Rousseau viene lanciata ufficialmente nell'aprile del 2016, il giorno della scomparsa di Gianroberto Casaleggio, cofondatore del MoVimento 5 Stelle ed ideatore, insieme al figlio Davide Casaleggio, del sistema operativo. L'omonima Associazione Rousseau composta da Davide Casaleggio in qualità di presidente e dai tre soci Massimo Bugani, Pietro Dettori ed Enrica Sabatini si occupa del supporto e dello sviluppo della piattaforma. Nello stesso mese, viene comunicata la nascita dell'Associazione Rousseau e del Blog delle Stelle.

Anno 2016

Sempre nel maggio del 2016 Danilo Toninelli e Luigi Di Maio presentano al Senato della Repubblica la funzione Lex Iscritti e qualche mese dopo, nell’estate del 2016, viene lanciato da Nicola Morra ed Enrica Sabatini il primo modulo del corso per portavoce in Comune nella funzione E-Learning, rendendo così attiva la funzione. Nella terza edizione di Italia 5 Stelle, svoltasi a Palermo, i referenti delle varie funzioni di Rousseau, iniziano ad illustrare la piattaforma all'interno del Villaggio Rousseau che vede la sua prima edizione.


Anno 2017

Nel gennaio del 2017 il consigliere comunale e socio dell'Associazione Rousseau Massimo Bugani, la senatrice del MoVimento 5 Stelle Paola Taverna e Luigi Di Maio presentano la funzione Sharing e pochi mesi dopo viene lanciata, da Roberto Fico e da Enrica Sabatini, la funzione Call to Action, la decima funzione pubblicata sulla piattaforma.

Il 2 agosto 2017, una nuova versione della piattaforma Rousseau con una grafica completamente rinnovata viene presentata da Davide Casaleggio, Danilo Toninelli ed Enrica Sabatini in una conferenza stampa alla stampa estera e durante la quale viene comunicata la possibilità di accesso in lettura della piattaforma anche ai non iscritti al MoVimento 5 Stelle.

In vista delle elezioni politiche 2018, attraverso una votazione sulla piattaforma Rousseau, viene definito il nuovo Capo Politico e candidato premier del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio. L'esito della votazione viene comunicato durante la quarta edizione di Italia 5 Stelle, dove è presente anche la seconda edizione del Villaggio Rousseau. Sempre attraverso la piattaforma, viene costruito, insieme a parlamentari uscenti ed esperti, il programma che il MoVimento 5 Stelle porterà poi alle elezioni di marzo 2018 e che verrà sottoposto, attraverso decine di votazioni, a tutti gli iscritti che esprimeranno complessivamente oltre due milioni e mezzo di voti.


Anno 2018

Tra la fine di dicembre e l'inizio del mese di gennaio 2018, vengono effettuate sulla piattaforma Rousseau le parlamentarie per individuare i candidati del MoVimento 5 Stelle alle elezioni politiche del 4 marzo. Il 19, 20 e 21 gennaio viene realizzato a Pescara il "Villaggio Rousseau – Programma di Governo 2018", un raduno nazionale di formazione e di confronto sul programma elettorale votato dagli iscritti su Rousseau in vista delle elezioni politiche 2018. Nel corso di questa tre giorni, alla quale partecipano migliaia di persone, il Capo Politico del MoVimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, lancia i 20 punti del programma di governo, costruito nei mesi con gli iscritti sulla piattaforma.

Nel mese di febbraio 2018 Paola Taverna, Davide Casaleggio, Alfonso Bonafede ed Enrica Sabatini presentano la funzione Activism, l'undicesima funzione della piattaforma Rousseau ed a giugno 2018, gli stessi presentano la versione aggiornata dell'applicazione Scudo della Rete. Nell'estate del 2018 inizia il Tour City Lab di Rousseau. Nel mese di ottobre 2018 viene lanciata la funzione Open Comuni.