Abolizione imposta sulla rivalutazione del TFR - TFR Accantonato al netto

Abolizione imposta sulla rivalutazione del TFR - TFR Accantonato al netto

Proponente:
stefano zelioli
Cinisello balsamo

 43 anni
Professione: Impiegato
Obiettivo:
Per le aziende superiori a 50 unità applicare la tassazione separata al momento della destinazione al tesoreria o altro fondo. Il fondo accantonato sarà dunque al netto di tassazione già appli Interessi che maturano non saranno tassati al momento dell'erogazione. ipotesi Tasso al 1% + 75% riv istat
Descrizione:
Per le aziende superiori a 50 unità applicare la tassazione separata al momento della destinazione al tesoreria o altro fondo. Il fondo accantonato sarà dunque al netto di tassazione già applicata. Interessi che maturano non saranno tassati al momento dell'erogazione. Tasso al 1% + 75% riv istat Il tfr quindi sarebbe al NETTO.
Stato della legislazione:
A partire dall’anno 2001 la tassazione del trattamento di fine rapporto ha subito rilevanti ed importanti modifiche. In linea generale e vista l’estrema difficoltà tecnica dell’argomento possiamo brevemente riassumere che il TFR a partire dal 2001 viene, ai soli fini della tassazione, sdoppiato in due “parti”; il TFR vero e proprio che matura ogni anno in base alle retribuzioni percepite e la rivalutazione e cioè il rendimento del fondo TFR accantonato al 31/12 dell’anno precedente è che è determinato in base all’indice ISTAT. Mentre il TFR subisce una particolare tassazione definita “separata” in quanto non si cumula con le normali retribuzioni correnti percepite nell’anno, la rivalutazione del fondo TFR subisce una ritenuta a titolo d’imposta pari al 11%. Naturalmente nel momento della liquidazione del trattamento di fine rapporto la rivalutazione, che ha già subito il prelievo fiscale del 11%, non subirà più nessuna tassazione. L’imposta sostitutiva del 11% viene versata tramite delega F24 dal sostituto d’imposta ogni anno in due momenti; in acconto il 16/12 dell’anno in corso e in saldo il 16/2 dell’anno successivo. Tale imposta non costituisce un onere aggiuntivo per l’azienda in quanto l’imposta versata viene trattenuta ogni anno e più precisamente a fine anno dal fondo TFR del dipendente; naturalmente per i dipendenti licenziati in corso d’anno tale trattenuta (che anticipa il versamento) verrà effettuata sulla busta paga del licenziamento. In estrema sintesi possiamo dire che i due importi versati ogni anno, in acconto il 16/12 dell’anno in corso e in saldo il 16/2 dell’anno successivo, corrispondono alla colonna ( C ) – IMPOSTA SOSTITUTIVA - del PROSPETTO TFR PER DIPENDENTI GIA’ LIQUIDATI E NON LIQUIDATI ALLA DATA DEL 31/12/…..
Comparazione:
nessun paragone
Esperienza:
Diminuire la gestione del tfr