CAMBIAMENTO dell'IRC-Insegnamento della Religione Cattolica, nella Scuola Statale, in STORIA DELLE RELIGIONI

Modificare lo stato di sostanziale disfunzione organizzativa nella scuola pubblica causato dall'IRC

Proponente:
Pasquale Picone
VITERBO

 65 anni
Professione: Dirigente
Titolo di studio: Laurea in Filosofia; laurea in psicologia; specializazzione in psicoanalisi junghiana
Obiettivo:
La pletora di opzioni di famiglie e studenti relative all'IRC negli Istituti Statali di II grado (Licei, Tecnici e Professionali) determina uno stato di disfunzione organizzativa che disorienta notevolmente la didattica quotidiana dei singoli Istituti in Italia.
Descrizione:
Ai fattori di dinsfunzione che affiorano quotidianamente, in ogni Istituto, va collegata anche una questione culturale il cui dibattito ha origine dal Risorgimento. Storicamente, sia il Concordato tra Chiesa e Stato dell'11.2.1929, con Mussolini, sia la sua Revisione operata da Craxi, hanno lasciato inevaso lo snodo centrale della problematica formativa sui contenuti religiosi nella Scuola Statale. La Costituzione Italiana disegna uno Stato laico ma, di fatto, la Scuola Statale lo trasmette alle nuove generazioni come Stato confessionale. Le dimissioni di Papa Ratzinger, comunicate proprio l'11.2.2013, dovrebbe riaprire un dibattito che i poteri forti -distorsivi sia degli obiettivi autentici della Chiesa sia di quelli dello Stato-, hanno tutto l'interesse a rimuovere. Altre motivazioni ineludibili provengono dal fondamentalismo islamico che, secondo diversi autorevoli studiosi, riflette specularmente il sostanziale fondamentalismo di tutte le religioni monoteiste.
Stato della legislazione:
Concordato dell'11.2.29; Revisione del 18.11.1984. Cfr. la voce 'Patti Lateranensi' su wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Lateranensi
Comparazione:
'I Patti Lateranensi non furono gli unici accordi stipulati negli anni successivi alla Prima guerra mondiale tra il Vaticano e stati esteri, nell'ottica di rendere libera la professione della religione cattolica e di ridare un ruolo diplomatico di primo piano al papato. Tra gli altri vi furono accordi con la Lettonia (stipulato nel 1922), con la Baviera (1924), con la Polonia (1925) con la Lituania e con la Romania (entrambi stipulati nel 1927), con la Prussia (stipulato nel 1929), con il Baden (1932) e con la Germania nazista (nel 1933).[2] La connessione dei Patti lateranensi con la linea d'indirizzo segnata dai precedenti Concordati fu notata sin dal 1929, come risposta alla critica secondo cui il Papato aveva barattato il suo potere temporale ed il grandioso imprigionamento nel quale ha prosperato per quasi sessant'anni, in cambio di vantaggi di interesse della sola chiesa italiana[3].', Wikipedia. 1) Patti Lateranensi, Sezione Convenzione Finanziaria su Vatican.va 2) Grignola Antonella e Ceccoli Paolo, Nel nome di Dio, Demetra Edizioni, ISBN 88-440-2288-1, pagina 231 3) 'In una parola, che il Vaticano ha sacrificato la sua missione universale ai suoi interessi peculiarmente italiani': André Géraud,The Lateran Treaties: a Step in Vatican Policy Foreign Affairs, July 1929.
Esperienza:
Pasquale Picone, dal 2000 al 2007 è stato supervisore e docente a contratto di Laboratorio di Psicologia presso l’indirizzo di Scienze Umane della SSIS-Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario del Lazio-Università Roma Tre. Dal 2007 al 2016 ha svolto il ruolo di dirigente scolastico M.I.U.R.-Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, per concorso ordinario in G.U. n. 94 del 26.XI.2004. Ha diretto il Liceo Classico Statale “Guglielmotti” di Civitavecchia (RM); il Liceo Scientifico Statale “A. Meucci” di Ronciglione (VT), l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “F. Orioli” di VT. Dal 2004 è presidente della SFI/VT-Società Filosofica Italiana Sezione di Viterbo. E’ specialista in psicoanalisi junghiana, ordinario del CIPA-Centro Italiano di Psicologia Analitica, Istituto per l’italia Meridionale e la Sicilia; e della IAAP-International Association for Analytical Psychology, Zurigo.