Legge per l'introduzione del voto digitale sicuro e certificato.

Introduzione di un sistema di voto con l'ausilio di una infrastruttura informatica sicura.

Proponente:
Tonino Palmisano
Bitonto

 35 anni
Professione: Disoccupato
Titolo di studio: Laurea Specialistica in Informatica
Obiettivo:
Obiettivo di questa proposta di legge è l'adozione di un sistema di voto digitale che utilizzi tecnologie innovative e sicure quali blockchain Ethereum, smart contract e sistemi informatici di controllo e gestione su infrastruttura (sia software che hardware) ad hoc.
Descrizione:
Il voto digitale sicuro e certificato può essere una realtà. Le tecnologie che oggigiorno sono a nostra disposizione, rendono possibile tutto ciò, in maniera appunto certificata e sicura, tramite l'utilizzo della tecnologia blockchain di Ethereum, una ciptovaluta della quale si parla molto ultimamente insieme ai tanto chiacchierati Bitcoin, e la cui tecnologia di base potrebbe essere molto interessante da utilizzare in diversi ambiti. Per semplificare, la blockchain non è altro che un grande database distribuito e crittografato, ove ogni transazione è avvalorata dalla sua copia distribuita geograficamente in più punti, motivo per il quale è impossibile falsificare i dati al suo interno poiché ogni modifica alla blockchain non autorizzata ad uno smart contract viene rigettata. Gli smart contract appena citati sono dei veri e propri contratti attraverso i quali si possono introdurre nuove informazioni all'interno della blockchain, e possono essere utilizzati anche per scatenare delle azioni automatizzate. Con queste tecnologie sicure sarà possibile certificare i voti e sarà impossibile manomettere le votazioni. I costi legati all'introduzione di queste tecnologie contemplano lo sviluppo e la manutenzione dei sistemi informatici e dell'hardware necessario, preferibilmente in collaborazione con enti di ricerca del settore che possano supportare tutte le fasi del progetto in maniera attiva e con particolare attenzione alla sicurezza informatica, sia dal punto di vista software che hardware. Tali costi possono essere calcolati solo dopo la redazione di un progetto di massima, ma a spanne non si dovrebbe poter scendere realisticamente al di sotto dei 12-15 milioni di euro in 3-5 anni per ottenere un risultato soddisfacente. I soldi necessari potrebbero essere reperiti, ad esempio, da fondi strutturali e di investimento europei. La proposta di legge, quindi, prevede l'introduzione del voto digitale attraverso l'ausilio di piattaforme tecnologiche sicure e certificate.
Stato della legislazione:
Attualmente le operazioni di voto in Italia vengono effettuate in maniera tradizionale, e, per quanto riguarda la legislazione a riguardo, non vi è alcuna apertura all'innovazione in questo ambito.
Comparazione:
I sistemi di voto su Internet sono stati utilizzati privatamente in molte nazioni moderne e pubblicamente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Svizzera e in Estonia. In Svizzera, dove è già parte integrante dei referendum locali, gli elettori ottengono la password per accedere alle urne tramite il servizio postale. La maggior parte degli elettori in Estonia può votare alle elezioni amministrative e parlamentari, se lo desidera, via Internet, poiché la maggior parte di coloro che figurano nelle liste elettorali hanno accesso a un sistema di voto elettronico, il più grande gestito da qualsiasi paese dell'Unione europea. Ciò è stato reso possibile perché la maggior parte degli estoni possiede una carta d' identità nazionale munita di microchip leggibile al computer ed è proprio questa carta che essi utilizzano per accedere alle votazioni online. Tutto ciò di cui un elettore ha bisogno è un computer, un lettore di carte elettroniche, la sua carta d' identità e il suo PIN, e può votare da qualsiasi parte del mondo. L'unica pecca è che i suddetti Paesi non hanno ancora introdotto, all'interno dei loro processi di voto telematico, tecnologie sicure come la blockchain di Ethereum e quindi si rendono vulnerabili alla manomissibilità dei voti raccolti.
Esperienza:
Sono laureato e specializzato con il massimo dei voti in informatica, seguo progetti di sviluppo di applicazioni web-based, mobile, di ecommerce, etc., mi occupo di progettazione su bandi europei, nazionali e regionali. Negli ultimi anni sto focalizzando l'attenzione sulle tecnologie innovative nell'ambito della blockchain e di tutto quanto verte intorno ad essa.