legge referendaria

stesura testo testo dei referendum

Proponente:
maria sindoni
Barcellona Pozzo di Gotto

 63 anni
Professione: Casalinga
Titolo di studio: Biologa
Obiettivo:
onde evitare avvitamenti semantici che hanno come conclusione l'incomprensibilita' di cio' che effettivamente un quesito pone.Che sia previsto ed ammesso anche in italia il referendum proposotivo come ad es avviene in svizzera e per non andare lontano anche nella regione autonoma ma sempre italiana
Descrizione:
dall'ultima stesura del referndum sulla costituzione si evince che chi lo ha scritto non aveva certo intenzione di essere comprensibile ,piuttosto di direzionare le votazioni nel senso desiderato -propongo che il testo sui referendum sia di facile comprensione,venga proposto con un quesito diretto in cui siano riportate anche le cifre di diminuzione o aumento di una voce e come nel caso dei senatori per il referendum sulla costituzione venga riportato il numero dei senatori che restano .ultima ma non meno importante cosa UN REFERENDUM DEVE RIPORTARE TUTTE LE VOCI CHE ESSO COMPORTA dunque NON CI DEVONO ESSERE OMISSIONI di alcun genere come avvenne per il referendum sull'euro che non spiegava il ruolo reale che avrebbe avuto quest'ultima sugli stati e sui cittadini. qualora vengano omesse delle voci il referendum dovra' essere considerato nullo e si dovra' procedere ad una nuova votazione.
Stato della legislazione:
Secondo la normativa italiana sono previste le seguenti tipologie di referendum: Abrogativo: teso a deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge. È necessario che a richiederlo siano 500mila elettori o 5 consigli regionali. Consultivo: si tratta di un referendum finalizzato a deliberare su questione territoriali relativa alla fusione di regioni già esistenti o la creazione di nuove regioni con un minimo di un milione di abitanti. È necessario che ne facciano richiesta tanti consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate. Questo referendum è disciplinato dall’ articolo 132 della Costituzione. Approvativo: si riferisce alle leggi di revisione della Costituzione e alle altre leggi costituzionali che possono essere sottoposte a referendum popolare quando, entro 3 mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. È disciplinato dall’ articolo 138 della Costituzione. Confermativo: in Italia ce ne è stato solo un caso, nel 2001, quando i cittadini italiani furono chiamati a dare il loro parere sulla riforma Costituzionale in materia di federalismo fiscale. Anche il referendum confermativo è disciplinato dall' articolo 138 della Costituzione. Ad oggi come detto, in Italia non è previsto il referendum propositivo, ovvero quello in grado di proporre una legge. Soltanto la regione autonoma della Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Bolzano hanno introdotto nei loro statuti lo strumento del referendum propositivo.
Comparazione:
Ad oggi come detto, in Italia non è previsto il referendum propositivo, ovvero quello in grado di proporre una legge. Soltanto la regione autonoma della Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Bolzano hanno introdotto nei loro statuti lo strumento del referendum propositivo.ed e' ammesso ad es in svizzera.
Esperienza:
dalle letture dei quesiti sui referendum ho capito che non si vuole realmente fare esprimere la volonta' popolare ma con giochi di semantica si cerca di fare scaturire esiti non in sintonia con il popolo.