Mafiosi o corrotti fuori dal Parlamento

Giustizia, antimafia, eleggibilità

Proponente:
Ettore Lomaglio Sillvestri
Frosinone

 45 anni
Professione: Dipendente pubblico
Obiettivo:
Impedire a tutti coloro che siano implicati in procedimenti penali (temporaneamente se ancora in corso) relativi a reati di associazione a delinquere di qualsiasi tipo o di corruzione o concussione o peculato, di essere candidati a elezioni politiche o amministrative
Descrizione:
E' fatto divieto di candidarsi alle elezioni politiche e amministrative e europee a tutti coloro che siano indagati, inquisiti, coinvolti o condannati in procedimenti relativi a reati di associazione a delinquere di qualsiasi tipo, o di corruzione, concussione o peculato, fino alla conclusione delle indagini e all'emissione della sentenza. In caso di sentenza sfavorevole il divieto diventa permanente.
Stato della legislazione:
Attualmente è prevista l'interdizione dalla candidatura solo in caso di condanna definitiva.
Comparazione:
Non conosciuto
Esperienza:
Come presidente dell'Associazione culturale Sconfiggiamo la mafia, ci si è sempre trovati di fronte all'imbarazzo di parlare di legalità ai giovani (avendo anche partecipato al primo V-Day) e poi non poter concretamente far nulla perché soggetti palesemente mafiosi guadagnavano l'impunità semplicemente candidandosi...