Misure di incentivazione imprenditoria: Istituzione di una forma di crowdfunding/fundraising nazionale assistito

Incentivazione alla partecipazione alla ricerca ed allo sviluppo tecnologico da parte di privati

Proponente:
Pietro Bisignano
Palermo

 55 anni
Professione: Imprenditore
Titolo di studio: Diploma di Geometra
Obiettivo:
Con lo sviluppo di internet e con l'uso dei social una sempre più ampia platea di 'utenti' ha la possibilità di proporsi con idee, spesso innovative, che incontrerebbero il favore di un grande pubblico, ma che si bloccano dinanzi all'impossibilità di accedere a forme di supporto e credito agevolato.
Descrizione:
Raccolta di fondi, per lo più tramite internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un'idea innovativa. In una sola parola: Crowdfunding. Questo tipo di approccio all'idea di crowdfunding (o anche fundraising, ossia raccolta fondi) avrebbe l'obiettivo di sostenere quanti, singoli o gruppi senza limiti di età, abbiano idee innovative da proporre in qualunque campo (ambiente, energia, tecnologia, alimentazione, trasporti, istruzione, etc.) ma che non dispongono delle risorse necessarie a definire, avviare e sostenere un progetto. L'obiettivo di questa iniziativa sarebbe quello di sostenere ed incentivare l'iniziativa imprenditoriale, a tutti i livelli, di tutelarne ed assisterne lo start-up in 'ambiente protetto' e in una logica di investimento per lo sviluppo dell'occupazione. Al pubblico, ossia i cittadini, verrebbe offerta la possibilità di partecipare ai progetti proposti, che abbiano superato il vaglio di apposite commissioni tecniche (indipendenti) oltre che di sondaggi destinati a determinarne il potenziale di interesse pubblico (inteso quale cittadinanza), anche in un'ottica di investimento e rendita passiva possibilmente fiscalmente agevolata. Lo scopo, anima delle proposta, è quello di fare in modo che idee innovative non vengano osteggiate da lobby e gruppi di potere.
Stato della legislazione:
Al momento in Italia non esiste nulla di quanto ipotizzato. L'egida 'governativa' avrebbe il solo scopo di garantire l'utilizzo dei fondi secondo meccanismi il più possibile fluidi e trasparenti, senza gravare sulla spesa pubblica (senza tuttavia precluderla, ovviando ad eventuali eccezioni assistenzialistiche casomai sollevate in ambito comunitario) a tutto vantaggio dello sviluppo occupazionale.
Comparazione:
Per quanto si tratti di un contesto relativamente nuovo va notato che, anche a livello comunitario, tale forma alternativa di finanziamento trova già dei riferimenti (vedi http://ec.europa.eu/finance/general-policy/crowdfunding/index_en.htm)
Esperienza:
La mia esperienza di piccolo imprenditore, mi porta ad immaginare una pubblica amministrazione che sostenga l'iniziativa privata al fine di agevolarne lo sviluppo e per favorire la crescita di una cultura dello sviluppo e del sostegno meritocratico 'dal basso' delle buone idee e dei buoni progetti, il tutto senza l'assillo del finanziamento bancario.