modifiche alla normativa sul controllo malattia e cambio reperebilità

proposta di modifica delle attuali procedure di controllo e cambio reperibilità in malattia

Proponente:
marco maggi
Pogliano milanese

 50 anni
Professione: Impiegato
Obiettivo:
Si introduce la possibilità del datore di effettuare visita di controllo tramite medico certificatore anche non appartenente all'ASL di competenza. Si modifica il cambio di reperibilità durante il periodo di malattia. Si introduce la possibilità di segnalazione all'ordine dei medici.
Descrizione:
I soggetti coinvolti economicamente nella malattia sono il datore di lavoro ed INPS che, in quota parte, partecipano al pagamento della stessa. Il datore è però solo parte passiva non potendo esercitare un proprio diritto di controllo sull'effettivo stato morboso del dipendente e dovendolo demandare all'altro soggetto coinvolto, INPS. La proposta mira ad estendere la facoltà di controllo al datore di lavoro che agirà attraverso un medico certificatore di sua scelta non necessariamente appartenente alla asl di competenza. Viene altresì modificato il cambio di reperibilità rendendolo subordinato al nulla osta della ASL di competenza che certificherà l'effettiva necessità del cambio di reperibilità. Si da potere di segnalazione all'ordine dei medici da parte di INPS e del datore ove si ravvisino gestioni illecite o non congrue
Stato della legislazione:
La legislazione in materia è veramente corposa. Riporto solo le leggi principali. legge 4 novembre 2010, n. 183 decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 - convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111 L'art. 2, del D.P.C.M. nr.206/2009
Comparazione:
L'insorgere della malattia all'estero è disciplinata da normative comunitarie (Reg. n. 883/2004 e n. 987/2009, entrati in vigore a decorrere dal 1°.05.2010), ogni paese ha poi una sua normativa interna.
Esperienza:
Sono tutor e formatore presso il servizio clienti di INPS