Procedura di attivazione dei servizi telefonici aggiuntivi

Stabilire una procedura unica, per tutte le compagnie, per l'attivazione dei servizi aggiuntivi

Proponente:
Antonio Mazza
Gimigliano

 32 anni
Professione: Impiegato
Titolo di studio: laurea in scienze infermieristiche
Obiettivo:
Tutelare i cittadini dalla truffa delle attivazioni dei servizi telefonici aggiuntivi (abbonamenti a suonerie, giochi, ecc.) che oggi avvengono all'insaputa del cliente, che sfiorando lo schermo del cellulare si ritrova abbonato senza volerlo. Obbligare le lobby a rimborsare tutto il maltolto
Descrizione:
L'attivazione dei servizi telefonici aggiuntivi (abbonamenti a suonerie, meteo, giochi, ecc.), deve avvenire esclusivamente attraverso una registrazione vocale, come avviene per un qualsiasi altro contratto telefonico, affinché se ne possa accertare la reale volontà del cliente. In questa telefonata il cliente deve essere messo a conoscenza: - del tipo di servizi che gli verranno erogati; - dei costi dell'abbonamento, di come verranno addebitati e ogni quanto; - delle modalità di disattivazione. Conclusa la registrazione, il cliente deve ricevere immediatamente un avviso scritto (sms) di avvenuta attivazione, con scritto: - una breve descrizione dei servizi (max 2 righe); - i costi e la loro frequenza (se abbonamento settimanale, mensile o altro); - la modalità di disattivazione. Il primo addebito potrà essere fatto solo 24 ore dopo la ricezione dell'sms, così che se il cliente non ha richiesto tali servizi, può disattivarli gratuitamente, senza che subisca alcun ingiusto addebito. Ogni volta che viene fatto un addebito (settimanale, mensile o altro) al cliente deve essere inviato un sms con i punti descritti sopra. La disattivazione dei servizi deve essere una procedura semplice e gratuita. Gli addebiti avvenuti senza che il cliente abbia eseguito la registrazione, o che sono avvenuti dopo la disattivazione, sono soggetti a rimborso immediato e obbligatorio, dall'azienda erogatrice o passati 3 giorni dalla compagnia telefonica.
Stato della legislazione:
Esiste una comunicazione dell'AGCOM e dell'ANTITRUST che multa tutte le maggiori compagnie di 5 milioni di euro e le invita a modificare la procedura di attivazione di detti servizi, rendendo impossibile l'attivazione involontaria. Ad oggi però, tale disposizione non è stata sostanzialmente recepita, da nessuna delle 5 maggiori compagnie telefoniche. Ad oggi, in Italia, i cittadini truffati sono 500 mila, per un giro d'affari di milioni di euro, come dichiarato anche dall'ANTITRUST. Le compagnie non hanno alcun interesse a disattivare questi servizi perché hanno una loro percentuale di guadagno.
Comparazione:
sconosciuto
Esperienza:
Ho subito varie volte tali addebiti, senza essere mai stato avvisato dell'attivazione. Me ne sono accorto dopo un mese dalla bolletta che mi è arrivata con centinaia di euro in più. Ho richiesto più volte la disattivazione di tali servizi e l'impossibilità che vengano attivati, nonostante tutto hanno continuato. Mi hanno sempre rifiutato i rimborsi dicendo che devi chiederli entro sette giorni dall'attivazione, ma se non ne so nulla come faccio a disattivarli? Oggi mi trovo a dover andare al CORECOM regionale per chiedere un rimborso, per un addebito assolutamente ingiusto. Le compagnie non hanno alcun interesse a disattivare questi servizi perché hanno una loro percentuale di guadagno. Aiutatemi a portare avanti tale proposta, aiutatemi a migliorarla e rendere giustizia ai cittadini. Uno vale uno, ma uniti insieme valiamo più di loro.