PROPOSTA DI MODIFICA DEL CODICE DELLA STRADA

Introduzione di un dispositivo di videoregistrazione per diminuire l'elevata mortalità sulle strade

Proponente:
Fabiano Ricci
Capannori

 45 anni
Professione: Commerciante/Negoziante
Obiettivo:
Questa proposta di modifica del C.D.S. si propone di ridurre drasticamente il numero di morti per incidenti stradali, attraverso un sistema di sorveglianza attiva tramite un dispositivo elettronico denominato DASH CAM, da installare facoltativamente su ogni veicolo circolante sulla rete stradale.
Descrizione:
Premesso che il guidatore italiano medio rispetta il CDS solo quando vede la presenza di agenti di Polizia Stradale, e che non ci sono sufficienti Agenti da dispiegare sulle rete stradale/autostradale per poter sorvegliare il guidatore italiano medio dal violare costantemente il CDS, questa proposta mira a scoraggiare il guidatore dal non tenere una corretta condotta di guida sicura attraverso una sorveglianza attiva, operata da ogni cittadino che installi, sul proprio veicolo, un dispositivo di videoregistrazione digitale denominato DASH CAM. Modificando le funzioni degli AGENTI ACCERTATORI, le sanzioni potranno essere comminate non solo in flagranza di violazion ma dietro presentazione, da parte del cittadino, di videoregistrazione su supporto digitale. Al cittadino che presenta la registrazione digitale, in cui si evincono infrazioni al CDS da parte di altri cittadini/guidatori, un bonus per ogni sanzione comminata (per esempio per recuperare punti persi sulla propria Patente di Guida, oppure da commutare in sconto fiscale sulla dichiarazione dei redditi, quindi un invito per ogni cittadino a 'sorvegliare' gli altri), al reo di infrazione videoregistrata la sanzione secondo la normativa vigente in base alla violazione commessa. In sintesi, un sistema dove tutti spiano tutti, mirato a correggere le pessime abitudini di guida sulle strade del guidatore medio italiano. Un invito forzoso a rispettare il CDS, pena il costante rischio di ricevere sanzioni anche se non rilevate direttamente dall' Agente Accertatore. Non è il cittadino a decidere se un altro cittadino alla guida di un veicolo ha infranto il CDS, ma l'Agente Accertatore che visiona la videoregistrazione digitale presentata e decide se comminare la sanzione, in base alla normativa vigente.
Stato della legislazione:
Il Codice Della Strada è regolato dal DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni. Gli articoli del CDS da modificare per questa proposta sono: ARTT.11 (Servizi di Polizia Stradale), 12 (Espletamento dei Servizi di Polizia Stradale), 200 (Contestazione e Verbalizzazione delle Violazioni), 201 (Notificazione delle Violazioni),modificando le funzioni degli Agenti Accertatori che possono comminare sanzioni anche non in flagranza di violazione, ma dietro presentazione di videoregistrazione su supporto digitale; ARTT. 74 (Dati di Identificazione), 100 (Targhe di Immatricolazione dei Veicoli), 182 (Circolazione dei Velocipedi), 225 (Istituzione Archivi ed Anagrafe Nazionali), creando un Archivio Nazionale dei Cicli e dotarli di targa di identificazione, per scongiurare la pessima condotta dei cicloamatori che, circolando in gruppi, mettono a repentaglio la sicurezza della circolazione e la propria e altrui vita; ART.126 BIS (Patente a Punti), possibilità di recupero dei punti persi in seguito a presentazione, su supporto digitale, di videoregistrazioni di effrazioni al CDS di altri cittadini.
Comparazione:
Una proposta di legge come quella da me sopradescritta non esiste in nessun paese.
Esperienza:
La mia esperienza personale si basa sul quotidiano: percorro oltre 30000 km annui per recarmi al lavoro, e sono quotidianamente testimone di condotte di guida pericolose messe in atto dalla maggioranza dei guidatori. Mi sono reso conto che solo in presenza di Pattuglie delle Forze dell' Ordine la condotta di guida si adegua al rispetto delle normative, mentre in assenza delle suddette le violazioni sono costanti e frequenti. Un miglioramento significatico della condotta di guida può ridurre drasticamente il numero degli incidenti e, di conseguenza, l'elevata mortalità sulle strade.