Raccolta differenziata vantaggiosa

Stimolare gli utenti a differenziare i rifiuti traendone un vantaggio

Proponente:
Giuliano Bendinelli
Crevoladossola

 49 anni
Professione: Dipendente pubblico
Obiettivo:
Obbligare le aziende dei rifiuti a convenzionarsi con esercizi commerciali che applicheranno sconti a chiunque, conferirà i rifiuti riciclabili presso gli appositi eco compattatori, così da rendere conveniente all’utente differenziare il più possibile.
Descrizione:
La legge ha come obiettivo obbligare le aziende dei rifiuti territoriali, entro 24 mesi dall’entrata in vigore della stessa, a convenzionarsi, con esercizi commerciali, (negozi, supermercati, ecc) che riceveranno parte del ricavato dalla vendita dei rifiuti riciclati, che applicheranno sconti, per l’importo pari a quelli ricevuti, a tutti i cittadini che conferiranno i propri rifiuti, presso degli appositi eco compattatori, si otterrebbe così un triplo vantaggio, gli utenti avrebbero una convenienza immediata dovuta alla possibilità di scontare presso gli esercizi commerciali convenzionati, e un’indiretta dovuta a un probabile calo della tassa sui rifiuti, perché l’azienda incaricata alla raccolta avrà nel tempo un notevole calo di materiale da ritirare porta a porta, perché lo stesso sarà direttamente consegnato dagli utenti presso gli appositi centri, in modo più ordinato, e gli esercizi commerciali convenzionati avranno gli utenti che per usufruire degli sconti andranno a fare gli acquisti presso di loro.
Stato della legislazione:
Non conosco
Comparazione:
In Germania esiste apposita legge, che funziona come descritto, ma da loro più che al riciclo, puntano al riuso, infatti su bottiglie di plastica vetro e lattine, al momento dell’acquisto viene fatto pagare una quota abbastanza consistente di cauzione che verrà restituita al momento del reso, in qualsiasi punto vendita anche diverso da dove si era acquistato in precedenza.
Esperienza:
non diretta, in quanto dove vivo non esistono eco compattatori, ma basta digitare la parola su internet, e anche in Italia esistono esempi di località che su iniziativa locale hanno adottato il sistema proposto, che purtroppo puntando sul riciclo e non sul riuso paga molto meno che i Germania, ma se la catena fosse a livello nazionale basterebbe copiare il metodo tedesco.