richiamo volontari in ferma prefissata per operazione strade sicure

incrementare servizio operazione strade sicure

Proponente:
giovanni iacco
Foggia

 26 anni
Professione: Operaio
Titolo di studio: perito elettrotecnica e automazione
Obiettivo:
coinvolgere i vfp1 riservisti per l operazione STRADE SICURE per scopi bilaterali ovvero servizio di pubblica utilità e ammortizzatore sociale.
Descrizione:
Per norma costituzionale la Pubblica Amministrazione deve operare nel segno dell’efficienza e dell’economicità. Per cui, disperdere energie, cioè quelle forze addestrate e qualificate, con un significativo investimento da parte dello Stato, appare irrazionale, illogico e improduttivo. Qualsiasi amministrazione privata sarebbe già intervenuta prendendo provvedimenti a carico di quei dirigenti che disperdono risorse così rilevanti. A determinare la necessità dell aumento del personale addestrato alla sicurezza di luoghi sensibili e all' intera sicurezza nazionale, sono gli atti terroristici che sentiamo tutti i giorni sui giornali e in tv con il rischio quasi imminente di un atto anche sul nostro territorio nazionale, come ad esempio l' attacco alla Capitale. Per questo motivo che si propone di richiamare il personale vfp1 riservista per l OPERAZIONE STRADE SICURE. visto il decreto del ministero della difesa 18 agosto 2006 Per i lavoratori che vengono richiamati alle armi è prevista la corresponsione di un’indennità e la conservazione del posto di lavoro (Legge 10 giugno 1940 n. 653). La Legge 3 maggio 1955 n. 370, ha esteso a tutti i lavoratori, pubblici e privati, la conservazione del posto di lavoro ed il riconoscimento del periodo trascorso come richiamato alle armi, quale anzianità di servizio.
Stato della legislazione:
L’art. 986, co. 1, let. c) del c.o.m.//decreto del Ministro della Difesa del 18 aprile 2006//art. 1503 del c.o.m.. In base al comma 2//Legge 10 giugno 1940 n. 653//Legge 3 maggio 1955 n. 370//
Comparazione:
RICHIAMI IN SERVIZIO E FORZE DI COMPLETAMENTO L’art. 986, co. 1, let. c) del c.o.m. prevede, tra l’altro, il richiamo in servizio del Militare in congedo nelle forze di completamento, previo consenso dell’interessato. Il successivo art. 988 del c.o.m. stabilisce che possono essere richiamati in servizio nelle forze di completamento, su base volontaria e a tempo determinato non superiore a un anno, i Militari in congedo delle categorie dei Sottufficiali, dei Militari di Truppa in servizio di leva, dei Volontari in Ferma Annuale (VFA) e dei Volontari in Ferma Breve (VFB), in Ferma Prefissata e in Servizio Permanente. Ai Militari richiamati delle categorie dei VFA e dei VFP1 sono attribuiti lo stato giuridico e il trattamento economico dei pari grado appartenenti ai VFP1, mentre ai Militari richiamati delle categorie dei VFB e dei VFP4 sono attribuiti lo stato giuridico e il trattamento economico dei pari grado appartenenti ai VFP4. Con decreto del Ministro della Difesa del 18 aprile 2006, sono state disciplinate le modalità di applicazione della normativa relativa al richiamo in servizio del personale in congedo dell’Esercito, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare, appartenente alle categorie dei militari di truppa. Tale personale può essere richiamato in servizio qualora sia in possesso dei requisiti previsti per il reclutamento dei Volontari in Ferma Prefissata e non abbia superato, alla data del 31 dicembre dell’anno in cui avviene il richiamo, il 45° anno di età. Ulteriore requisito richiesto per il sopra citato richiamo è rappresentato, per tutte le categorie di Militari, dal conseguimento di una valutazione caratteristica negli ultimi cinque anni di servizio prestato o al termine del periodo di richiamo, non inferiore a “superiore alla media”, o giudizio equivalente, ovvero dall’aver fornito un rendimento non inferiore a “molto buono”. Tale personale cessa anticipatamente dal servizio, nei casi previsti dal codice per il proscioglimento dalla fer
Esperienza:
Coinvolgere i caporali vfp1 riservisti per l operazioneSTRADE SICURE senza assegni o con rimborso spese pari a 433,80 somma analoga, destinata ai volontari del servizio civile nazionale; Per norma costituzionale la Pubblica Amministrazione deve operare nel segno dell’efficienza e dell’economicità. Per cui, disperdere energie, cioè quelle forze addestrate e qualificate, con un significativo investimento da parte dello Stato, appare irrazionale, illogico e improduttivo. Qualsiasi amministrazione privata sarebbe già intervenuta prendendo provvedimenti a carico di quei dirigenti che disperdono risorse così rilevanti. A determinare la necessità dell aumento del personale addestrato alla sicurezza di luoghi sensibili e all intera sicurezza nazionale, sono gli atti terroristici che sentiamo tutti i giorni sui giornali e in tv con il rischio quasi imminente di un atto anche sul nostro territorio nazionale, come ad esempio l' attacco alla Capitale. Per questo motivo che si propone di richiam