RIFORMA IN MATERIA DI 'ATTIVITA' E BENI CULTURALI ED ARTISTICI'

Defiscalizzazione, Liberalizzazione del mercato. Istituzione di un 'Ente per la certificazione'.

Proponente:
Claudio Bandello
Cutrofiano

 45 anni
Professione: Insegnante
Titolo di studio: laurea magistrale
Obiettivo:
Riportare al centro delle politiche del governo le attività culturali ed artistiche come peculiarità imprescindibili del Paese. Un'azione politica tesa a restituire lo splendore originario sia in termini di valorizzazione che di produzione.
Descrizione:
1. Defiscalizzazione in materia di compravendita di opere d'arte la cui esecuzione risalga agli ultimi cinquant'anni sia in ambito privato che pubblico. Piena attuazione della Legge 2 agosto 1982, n.512, voluta da Sandro Pertini (con l'accento sull'articolo 7). 2. Liberalizzazione dei flussi oltre il confine nazionale di opere d'arte. Cancellazione del meccanismo della notifica in materia di esportazione. 3. Istituzione di un “Ente di Certificazione Della ricerca nelle Arti” per incremento vitalizio ad artisti ed intellettuali, attivi sul territorio nazionale e che per condizioni di merito e reddito possano rientrare nei parametri di tale diritto aldilà di limiti anagrafici e di nazionalità .(vedi modello olandese). 4. Istituzione di un “Ministero alla Trasversalità” che garantisse coerenza tra le istanze in atto di programmazione dei differenti ambiti di governo, che scandisse i caratteri dominanti in termini di gerarchie del senso e dei significati nell'assumere modelli di sviluppo sostenibili e di compatibilità ambientale e territoriale, accentuando e tutelando le aree vocazionali principe in quell'ordine superiore indispensabile affinché tale sensibilità fosse riscontrabile nell'offerta politica.
Stato della legislazione:
Abrogazione dell'Art.65 e 66. (Attestato di libera circolazione o “notifica”) (Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 36, sostituito dalla legge 30 marzo 1998, n. 88, art. 18) Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n.490. Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali. Abrogazione della Legge Bacchelli n.440 dell' 8 agosto 1985, governo Craxi 9/4/1982. Piena attuazione della Legge 2 agosto 1982, n.512. (con l'accento sull'articolo 7) voluta da Sandro Pertini.
Comparazione:
Gli esempi più sensibili sono il modello tedesco e quello olandese. Entrambi promuovono e sostengono con vitalizi ed assegni gli artisti ed intellettuali che operano sul territorio. Promuovono e sponsorizzano i loro artisti quando si esibiscono all'estero.
Esperienza:
Il sottoscritto opera in ambito artistico. Ha frequentato l'Accademia delle Belle Arti di Bologna. Ha seguito attivamente da studente rappresentante l'iter della riforma universitaria dell'istruzione artistica. Insegnante precario presso Ministero Pubblica Istruzione. Studioso ed osservatore del panorama contemporaneo delle arti.