Rimborso sanitario spese erboristeria e similari

Equiparare le spese per erbe medicamentose e lenitive al pari dei medicinali da banco.

Proponente:
francesco gabbrielli
Firenze

 43 anni
Professione: Libero professionista
Titolo di studio: diploma ragioniere programmatore
Pagine personali
Obiettivo:
Rendere detraibili compresse ed erbe da infusi curative, come i medicinali da banco.
Descrizione:
Sempre più persone si curano con metodi cosiddetti 'alternativi'. Ci sono ottimi rimedi ad esempio per tenere la pressione arteriosa sotto controllo. L'assunzione di compresse di biancospino, malva, olivo, aglio, aiutano moltissimo la prevenzione all'ipertensione. I prodotti in commercio sono molto costosi. 50 compresse di aglio possono arrivare a costare anche 15 euro a confezione. Non vedo perchè non si possa equiparare come 'cura' allo stesso modo di una confezione di tienormin o di un betabloccante qualunque. Poter scaricare gli scontrini delle farmacie per acquisto di erbe o piante medicamentose sarebbe giusto per chi ha deciso di non avvalersi più della medicina ufficiale, o almeno a non abusarne visto che esistono metodi naturali per la cura di patologie.
Stato della legislazione:
In discussione
Comparazione:
Non conosco la normativa di altri paesi..
Esperienza:
Non sono un medico, ma mi curo l'ipertensione da 5 anni senza assumere farmaci di nessun tipo. Assumo compresse di biancospino, aglio, olivo, betulla. Altre erbe mi aiutano contro raffreddori, tosse, sinusite. Non assumo farmaci da molti anni se non in casi dove devo lavorare e purtroppo non posso assentarmi.