Tarriffa bonus malus nelle assicurazioni dei veicoli

Modifica del meccanismo di variazione delle classi di merito

Proponente:
riccardo cortopassi
Lucca

 43 anni
Professione: Impiegato
Titolo di studio: perito elettronico
Obiettivo:
Aumentare le salvaguardie nell'attribuzione delle classi di merito, per far si che la denuncia di un sinistro non venga vissuta come una penalità ma come un atto di civiltà.
Descrizione:
Sarà capitato ai più di arrivare alla propria auto e trovarvi un coccio o una grattata causata da un altro automobilista, che però come da buona tradizione è sparito senza prendersi le proprie responsabilità. Ma cosa induce a questo comportamento 'incivile' ? A mio parere la risposta è soltanto una: evitare l'aumento della tarifa della propria assicurazione. Dunque mi viene da pensare che è proprio la forma assicurativa bonus-malus a creare una sorta di inciviltà tra gli automobilisti; sebbene si paghino fior di quattrini per le nostre assicurazioni, quando accade un imprevisto sappiamo già che ci sarà un ulteriore aggravio di spesa per le nostre tasche. Quindi l'automobilista che dovrebbe viaggiare sentendosi assicurato e altresì tutelato, nel quotidiano sentirà incombere la minaccia del MALUS, che potrà evitare proprio con la fuga dalle proprie colpe, 'regalando' all'assicurazione i costi di un risarcimento, e togliendolo a che ne avrebbe diritto! Dunque sarebbe necessario che quando si paga un'assicurazione, la tutela fosse completa. A questo proposito alcune assicurazione hanno già dei meccanismi di salvaguardia della classe di merito; con una modesta tariffa aggiuntiva la classe di merito non cambia a patto che si abbia un solo incidente nel corso di un anno. Quindi la mia proposta sarebbe di rendere questa salvaguardia parte costituente dei contratti assicurativi, e magari di prevedere un BONUS agli automobilisti virtuosi, aumentandogli il numero di episodi che non fanno scattare la penalità.
Stato della legislazione:
Responsabilità civile veicoli a motore: L'obbligo è stabilito dalla legge n. 990 del 24 dicembre 1969 la quale recita all'articolo 1: I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti secondo le disposizioni della presente legge, dall'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dell'art. 2054 del C.C.
Comparazione:
Non sono a conoscenza delle modalità assicurative negli altri paesi.
Esperienza:
Esperienza come automobilista Italiano.